IL FOCUS

Rifiuti selvaggi, in un anno in città 1.410 multe

di Giada Ferrari
Ben 4mila i residenti che non hanno ancora ritirato sacchi, tessere e bidoni. Green box verso la dismissione
Un sacchetto abbandonato fuori da un cassonetto, in città
Un sacchetto abbandonato fuori da un cassonetto, in città
Un sacchetto abbandonato fuori da un cassonetto, in città
Un sacchetto abbandonato fuori da un cassonetto, in città

Brescia lotta contro l'abbandono dei rifiuti: l'obiettivo è fare della città una capitale della civiltà e del comportamento proattivo, oltre che della cultura. Nel corso del 2023, la squadra Antidegrado della Polizia Locale ha elevato un totale di 1.410 sanzioni per abbandono di rifiuti. Il bilancio è stato presentato questa mattina in Loggia.

Sebbene questo numero rappresenti una diminuzione rispetto al 2022 (2.504), va sottolineato che il 2023 è stato fortemente condizionato dalle numerose manifestazioni ed eventi di Capitale, che hanno richiesto una rimodulazione e una riduzione dei servizi antidegrado a favore di altre priorità come la gestione del traffico e la sicurezza. La squadra, istituita nel 2016 in concomitanza con una modifica del sistema di raccolta rifiuti, si occupa principalmente dell'ispezione dei rifiuti abbandonati e del recupero di dati utili per contrastare questo fenomeno. Attualmente, dispone di strumentazioni moderne, tra cui 20 foto-trappole, 2 telecamere mobili e 3 foto-trappole mobili di recente acquisizione di cui è prevista l'introduzione in primavera.

Diverse le criticità riscontrate sul campo, ma non solo un dato allarmante riguarda le utenze e le dotazioni, con circa 4000 residenti che non hanno ancora ritirato sacchi, tessere e bidoni destinati alla corretta gestione dei rifiuti. Continuano le sanzioni anche per le "Green box", con un totale di 72 elevate nel 2023, in calo rispetto alle 148 del 2022. Si prevede una graduale dismissione di questo sistema a favore di un modello basato su contenitori dedicati a singole utenze. Parallelamente all'azione della Polizia Locale, anche gli ispettori ambientali di Aprica hanno intensificato i controlli, rilevando 395 schede non conformi nel corso del 2023.

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