la protesta

Brescia, sciopero lavoratori Aler in viale Europa per rinnovo del contratto Federcasa

di Redazione web
Sit-in delle lavoratrici e lavoratori dell’Aler di Brescia Cremona Mantova sotto la sede dell'ente

Sit-in delle lavoratrici e lavoratori dell’Aler di Brescia Cremona Mantova, proclamato dalle sigle Fp-Cgil, Fp-Cisl e Fpl-Uil, sotto la sede dell'ente Aziende lombarde per l'edilizia residenziale pubblica di viale Europa in città, per il rinnovo del contratto Federcasa 2022-2024, davanti a una crescente emergenza abitativa. Lo sciopero di oggi, 20 febbraio, segue l’assemblea unitaria regionale a Milano dello scorso 6 febbraio

“La rivendicazione di avere un contratto nazionale di lavoro dignitoso, che valorizzi professionalità dedicate al diritto all’abitare delle persone, con un incremento salariale sul tabellare che affronti adeguatamente il carovita, è stata unanime - spiega Diego Sinis, segretario della Fp Cgil Brescia -. Se puntare a un recupero totale dell’inflazione di oltre il 15% (valore IPCA, cioè indice dei prezzi al consumo armonizzato per i paesi Ue e tolti i costi energetici) cozza contro il muro di Federcasa, sarebbe intollerabilmente svilente, per le lavoratrici e i lavoratori, non avere un Ccnl adeguato almeno al potere d’acquisto con l’incremento raggiunto del 10,08% nel 2001. E comunque, gli importi degli arretrati del 2022 e del 2023 non potranno stare sotto l’indennità di vacanza contrattuale già erogata, pari, per il livello B1 a 450,24 euro”.

Le richieste

Tra le richieste mosse dai partecipanti allo sciopero: la valorizzazione del personale sia professionale che economica; l'incremento degli stipendi che tuteli i salari a fronte dell'inflazione elevata di questi anni; il riconoscimento degli arretrati adeguati all'attesa per il rinnovo.

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