Bergamo e Brescia 2023

Capitale della cultura, la festa d'addio senza i big di Governo e Regione

di Eugenio Barboglio
Invitati: il ministro Sangiuliano e il presidente Fontana non hanno confermato la loro presenza al Grande e al Donizetti
Il teatro Grande di Brescia ospiterà la cerimonia di chiusura dell'anno Capitale
Il teatro Grande di Brescia ospiterà la cerimonia di chiusura dell'anno Capitale
Il teatro Grande di Brescia ospiterà la cerimonia di chiusura dell'anno Capitale
Il teatro Grande di Brescia ospiterà la cerimonia di chiusura dell'anno Capitale

Martedì 19 dicembre calerà il sipario sull'anno della cultura e ci sarà il passaggio di consegne con Pesaro. La chiusura non sarà in pompa magna come l'inaugurazione, che vide la presenza del presidente Mattarella a Brescia. Sarà una cosa più intima, ma non del tutto per volontà delle due amministrazioni di Bergamo e Brescia. Che i loro passi formali li hanno compiuti, ricevendo tuttavia risposte negative.

Il ministro della Cultura 

Invitato, il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano salvo ripensamenti dell'ultima ora non ci sarà. Potrebbe sostituirlo il sottosegretario Giancarlo Mazzi. Ha declinato pure il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, che martedì 19 sarà impegnato.

Cerimonia congiunta

La cerimonia sarà congiunta, con i teatri Grande e Donizetti collegati in diretta. Giorgio Gori, sindaco di Bergamo, non avrà più accanto Emilio Del Bono col quale condivise il primo semestre del 2023, ma Laura Castelletti che 11 mesi fa era sul palco del Grande in qualità di assessore alla Cultura. Ritroverà Nadia Ghisalberti per Bergamo e per Brescia il volto nuovo sarà Andrea Poli, assessore al Turismo. Passeranno le consegne a Marco Rizzi, primo cittadino di Pesaro, la capitale del 2024. Mentre vanno ad esaurirsi gli eventi che hanno caratterizzato l'ultima porzione del 2023 - di rilievo l'installazione di Yayoi Kusama al palazzo della Ragione di Bergamo che sta facendo il tutto esaurito - per la cerimonia finale si punta sul coinvolgimento dei cittadini. Al termine della celebrazione congiunta, Magicaboola Brass Band accompagnerà gli invitati a uscire all'esterno del teatro dove inizierà la festa per la città aperta a tutti.A Brescia sarà proprio la musica protagonista: diverse realtà musicali del territorio coloreranno la città con la loro presenza nelle vie, nelle piazze e all'interno dei luoghi della cultura che resteranno aperti gratuitamente fino alle 23: Santa Giulia, Pinacoteca Tosio Martinengo, Palazzo Martinengo, Mo.Ca, il Museo Nazionale della fotografia e il Museo Diocesano. Il gran finale della serata è stato affidato a un compositore e bassista fra i più noti e acclamati della sua generazione: il djset live di Saturnino comincerà alle ore 22.15 nello spazio antistante il Teatro Grande in corso Zanardelli.

Le parole della sindaca

«Questo anno in cui Brescia è stata capitale italiana della cultura insieme con Bergamo è stato pieno di eventi, di occasioni di incontro e di crescita per la città, ma ancor più è stato denso di emozioni che ancora stiamo vivendo» ha commentato la sindaca Laura Castelletti. «Il 19 dicembre - ha aggiunto - sarà l'ultimo giorno in cui possiamo ufficialmente fregiarci di questo ambito titolo, ma il cammino con Bergamo in questi tre anni non si fermerà nel 2023. BgBs2023 è un'esperienza che entrerà, con le sue legacy, nel Piano strategico della cultura a cui stiamo lavorando. Ora però è tempo di festeggiare, tutti insieme ancora una volta. Aspettiamo i bresciani in piazza per vincere il freddo e vivere una splendida serata all'insegna della musica e dell'orgoglio per quel che abbiamo fatto».

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