IN TRIBUNALE

Dottoressa vittima di revenge porn: tre condanne e due assoluzioni

di Mario Pari
La donna quando scoppiò il caso perse il posto di lavoro. Un anno e sei mesi ad un ex calciatore del Brescia
Una veduta del Tribunale
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Si è concluso con tre condanne e due assoluzioni il processo in cui i cinque imputati erano accusati di revenge porn. Parte offesa, una dottoressa bresciana di 40 anni le cui foto intime e private divennero pubbliche e virali, e che quando scoppiò il caso perse il posto di lavoro.

La donna aveva girato alcuni video osé per l’uomo che frequentava all’epoca  ma quei filmini tra il gennaio e il febbraio 2020 rimbalzarono via Whatsapp ovunque, coinvolgendo tra gli altri anche e un ex calciatore del Brescia.

Assolti il principale imputato, l'ex amante della donna, per cui erano stato chiesti due anni di carcere: dalla perizia sul suo telefono era emerso che da lì non erano partiti video; e un altro imputato per cui era stata chiesta l'assoluzione dalla pubblica accusa. Pene di 1 anno e 6 mesi per l'ex giocatore, e a un anno e tre mesi e un anno e 15 giorni agli altri due imputati. Le motivazioni verranno depositate entro 90 giorni

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