il viaggio

I paciclisti bresciani alla Masseria Ferraioli, bene confiscato alla criminalità organizzata

di Flavio Marcolini
Hanno portato un kaki che verrà messo a dimora il prossimo 2 ottobre, Giornata internazionale dedicata dall'Onu alla non violenza
I ciclisti della pace

Nella serata di giovedì 10 agosto è terminato il viaggio degli undici paciclisti franciacortini che domenica scorsa erano partiti da Castel Porziano dove erano stati ricevuti dal Presidente Mattarella. Incoraggiati dalle affettuose parole del Capo dello Stato, hanno portato nel sud della penisola il loro messaggio nonviolento “per un mondo senza atomiche. “L'arrivo a Scampia non ha concluso la nostra missione” esordisce Giulia Bonomelli, consigliere comunale di Castegnato con delega alla Pace, che ha guidato la comitiva insieme con Francesco Foletti, presidente del Kaki Tree Project.

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Alla Masseria Ferraioli, bene confiscato alla criminalità 

“Ieri mattina scortati dalla Polizia Municipale siamo partiti per Afragola” racconta la giovane. “Piccola sosta al liceo scientifico Brunelleschi per farci raccontare da Mirella i murales del marito artista Felice Pignataro al quale è dedicata la stazione della metropolitana di Scampia”. La meta del viaggio era la Masseria Ferraioli - bene confiscato alla criminalità organizzata - “alla quale abbiamo portato il kaki che verrà messo a dimora il 2 ottobre prossimo, Giornata internazionale dedicata dall’Onu alla nonviolenza” informa Giulia, spiegando che “la realtà della Masseria è incredibile, gestisce più di 300 orti messi a disposizione delle famiglie di Afragola per restituire alla comunità ciò che era stato tolto. Ad accoglierci, gruppi scout, famiglie impegnate nel progetto, associazioni coinvolte a vario titolo, il Sindaco e l'assessore all'urbanistica di Afragola”.

“Avvicinarsi a queste realtà di impegno sociale - osserva -ci ha evidenziato quanto sia importante che associazioni e amministrazioni comunali mantengano un dialogo costante. Molti progetti non partono, oppure si interrompono a causa della lentezza burocratica lasciando in gravi difficoltà le associazioni, che comunque continuano, grazie alla buona volontà degli operatori, ma questo non basta”. In serata la comitiva bresciana che incontrato presso il Municipio di Napoli l'Assessora alle pari opportunità ed il Presidente dell'ottava municipalità.

“Con il ritorno a Scampia termina il nostro viaggio in bicicletta” conclude Giulia, sottolineando che “con il cuore traboccante di emozioni, con gli occhi pieni di visi straordinari, che sorridono nonostante le gravi difficoltà, che lottano per far rinascere ciò che è degradato, perché si resiste e si va avanti: noi siamo pronti per testiamoniare ciò che abbiamo vissuto, convinti che, come il kaki ci insegna, c'è sempre un'opportunità per rinascere”.

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