Emergenza sicurezza

Rapina in via X Giornate, filmati sotto osservazione. E si alza il livello dello scontro politico

Pomarici: «Piantedosi, dove sei?». Bordonali: «Subito Daspo urbano e taser agli agenti della Locale»
I carabinieri Impegnati nelle indagini dopo il colpo in gioielleria
I carabinieri Impegnati nelle indagini dopo il colpo in gioielleria
I carabinieri Impegnati nelle indagini dopo il colpo in gioielleria
I carabinieri Impegnati nelle indagini dopo il colpo in gioielleria

Si è chiusa una settimana calda sul fronte della sicurezza in città, e se ne è aperta un’altra che potrebbe portare qualche prima indicazione importante.

La rapina violenta di venerdì con un bottino di 300mila euro, messa a segno intorno alle 19 in via X Giornate alla gioielleria Rossana, ha lasciato il segno da parte di due rapinatori che hanno pure aggredito i titolari della gioielleria. Il ricorso ai monopattini, che i due malviventi hanno utilizzato per avvicinarsi e poi scappare in fuga, non è espressione di improvvisazione, ma di una rapina ben studiata: anche su questo le indagini si stanno concentrando.

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Nel frattempo domani si terrà in prefettura il Comitato d’Ordine Pubblico e Sicurezza, che vedrà presente il sindaco Laura Castelletti, naturalmente la Prefetta Maria Rosaria Laganà e tutti i responsabili delle forze dell’ordine. Sindaca Castelletti che nei giorni scorsi ha chiesto aiuto direttamente al Governo e al ministro Piantedosi, invocando l’aiuto dello Stato in un momento piuttosto delicato per la città: anche in questo senso la Loggia attende risposte che potrebbero essere davvero importanti anche verso i commercianti, che si trovano davanti ad una situazione che non può che lasciare molto preoccupati.

Pomarici: «Piantedosi, dove sei?»

«Il Comune di Brescia - comunica intanto in una nota Luca Pomarici, presidente della commissione Sicurezza e Partecipazione del Comune di Brescia - si è sempre adoperato all’interno del perimetro di propria competenza. E La sindaca ha ottenuto una convocazione urgente del comitato per la sicurezza».

Vengono quindi riportati i numeri della criminalità: «I dati di furti e rapine a livello nazionale sono in aumento (+7%) così come le truffe, le estorsioni, i reati informatici e Brescia non è certo messa meglio con le rapine che stanno aumentando in provincia passando da 155 del 2022 a 287 episodi del 2023. Mentre il centrodestra chiede alla città più presidi fissi corrono le notizie di un organico sottodimensionato di agenti e funzionari delle forze di polizia di Stato, di veicoli che hanno superato in molti casi il chilometraggio limite, della mancanza di divise, delle liste d’attesa di mesi per avere un passaporto. A questo va aggiunta la situazione del carcere. Tutto questo certifica l’immobilismo del Governo: Piantedosi dove sei?», si chiede Pomarici.

Poi, di nuovo Brescia: «Ci tengo a sottolineare come il Comune di Brescia, per mano dell’assessore Muchetti ha confermato il proprio impegno per potenziare il sistema di videosorveglianza; sottolineo inoltre come la polizia locale svolge un’importante azione preventiva con la sezione di educazione alla legalità».

Bordonali incalza: «Destinare gli agenti della Locale al presidio del territorio»

Ma in una nota questa mattina la deputata della Lega, la bresciana Simona Bordonali, ha alzato il tiro: «Il sindaco è il primo responsabile della sicurezza dei cittadini. Tutte le forze di polizia nell’ambito delle proprie competenze devono concorrere al controllo del territorio -. scrive-. Il sindaco Castelletti e l’assessore Muchetti dopo aver continuamente negato per mesi gli evidenti problemi di sicurezza che colpiscono la nostra città, dopo l’ultima rapina, in pieno giorno, nella gioielleria in Via X Giornate sembrano essersi svegliati dal torpore. Purtroppo anziché prendere atto delle carenze della loro politica che ha deciso di non destinare i 300 agenti di polizia Locale di cui dispongono al controllo della città, ha dirottato le responsabilità unicamente su Prefetto, Questore e Comandante dei Carabinieri ai quali va invece un grande ringraziamento per il lavoro che giornalmente svolgono».

Da Bordonali un'ennesima sollecitazione alla «modifica del regolamento di Polizia urbana inserendo lo strumento del Daspo. Preveda, inoltre, che gli agenti vengano destinati prioritariamente al presidio del territorio in divisa e in borghese dotati di strumenti efficaci come il taser, il cui utilizzo oggi è consentito a tutte le polizie locali d’Italia. Sarebbero riusciti a scappare in monopattino i due ladri dei “I gioielli di Rossana” se si fossero trovati davanti agenti della locale con il taser?».

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