in aula

Rosa e Olindo dicono no alle telecamere, il pubblico presente: «Erano sereni»

di Redazione web
Decine di persone in coda, stamattina, per poter entrare in tribunale. Uno dei presenti racconta com'era la coppia durante l'udienza
Il signor Giacomo Rossi era tra il pubblico del tribunale
Il signor Giacomo Rossi era tra il pubblico del tribunale
Il pubblico racconta Rosa e Olindo in aula

Decine di persone sono entrate questa mattina in tribunale a Brescia  per assistere alla discussione dell'istanza di revisione del processo per la strage di Erba. Un’ora dopo l’inizio dell’udienza, altrettante erano ancora fuori dal Palazzo di Giustizia, sotto la pioggia, nella speranza di riuscire a varcare la soglia per vedere Olindo Romano e Rosa Bazzi. In aula, per assistere all’udienza, anche classi di studenti e semplici curiosi che si sono accaparrati i 45 posti a disposizione del pubblico.

Le tante persone che si sono messe in coda per assistere all'udienza sulla revisione del processo per la strage di Erba
Le tante persone che si sono messe in coda per assistere all'udienza sulla revisione del processo per la strage di Erba

Rosa e Olindo erano nella gabbia dell'aula e hanno chiesto di non essere ripresi dalle telecamere delle tante televisioni presenti, ammesse dal presidente della Corte. Seduti sulla panca, hanno parlato poco tra di loro, racconta Giacomo Rossi, una delle 45 persone che sono riuscite ad assistere al processo. «Lei è stata la prima a chiedere di non essere ripresa dalle telecamere, poi anche Olindo si è aggiunto alla richiesta. Ma tra i due nessun gesto di tenerezza - racconta Rossi che li descrive «sereni»

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