l'anniversario

Strage di piazza Loggia: l’Aab mobilita gli artisti

di Milena Moneta
Un bando e una mostra per ricordare l’eccidio, proprio come accadde 50 anni fa a difesa dei valori democratici
La mostra sulla Strage allestita nel maggio 2011
La mostra sulla Strage allestita nel maggio 2011
La mostra sulla Strage allestita nel maggio 2011
La mostra sulla Strage allestita nel maggio 2011

«Il cinquantesimo anniversario della strage di piazza della Loggia interpella la coscienza della città e dei suoi artisti», per questo l’AAB-Associazione artisti bresciani ha pubblicato un bando che scade il 31 marzo per la mostra «L’arte e la piazza a 50 anni dalla strage» che si terrà dall’11 maggio al 5 giugno, nella sede di vicolo delle Stelle, riservata ad una trentina di opere - pittoriche, grafiche, scultoree - selezionate da apposita commissione.

Chi può partecipare

Il bando è aperto a tutti i soci di AAB (ma è possibile iscriversi fino al 31 marzo). La «chiamata agli artisti» per una riflessione sull’anniversario, su quello che la strage ha significato, sulla traccia che ha lasciato nella memoria collettiva, sui valori che sventarono gli obiettivi degli stragisti e sugli ideali positivi da proporre oggi alle giovani generazioni, contempla anche alcune opere «storiche» che rimandano alla mobilitazione dell’arte negli anni immediatamente successivi alla strage.

«È un modo per rinnovare l’impegno democratico, il senso di responsabilità verso il proprio tempo, la mobilitazione civile che anche gli artisti dimostrarono - afferma il presidente di AAB, Massimo Tedeschi - di fronte al criminale spargimento di sangue, all’attacco eversivo alla democrazia, al tentativo neofascista, fallito, di riportare in vita fantasmi del passato e di far regredire l’orologio della storia: una cesura della storia della città e del nostro Paese».

Fin dalle prime ore dopo la strage del 28 maggio del 1974, Brescia eresse una barriera invalicabile di fronte ai rigurgiti neofascisti e gli artisti si unirono alla mobilitazione, dando il loro contributo originale con i linguaggi propri delle arti figurative, della fotografia, della scultura.

Il prima fila

L’Associazione artisti bresciani, in prima fila in queste iniziative, coordinò le proposte artistiche in difesa degli ideali di democrazia, di civile convivenza, di impegno sociale e rifiuto della violenza. Valga come esempio l’apporto ai molti anni del «Maggio culturale». «Intendiamo innovare il nostro storico impegno, -riprende il presidente Tedeschi -, farne un’occasione memoriale e al tempo stesso di apertura ad un futuro fondato sui principi di democrazia, non violenza, tolleranza, convivenza civile, inclusione».

A chi rivolgersi

Per informazioni oltre al sito http://aab.bs.it. la segreteria dell’associazione è aperta dal martedì alla domenica, dalle ore 16 alle 19, e risponde al numero telefonico 030-45222 e all’e-mail: info@aab.bs.it.

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