Salò

Anziani, uno spazio a cinque stelle nella casa di cura Residenza degli Ulivi

di Luciano Scarpetta
La casa di riposo di Salò cambia volto. Una operazione da quattro milioni di euro
La nuova palestra
La nuova palestra
La nuova palestra
La nuova palestra

I servizi alla terza età hanno decisamente fatto un salto in avanti a Salò. Perché ieri è stato inaugurato il nuovo nucleo da venti posti della Fondazione casa di riposo «Residenza degli Ulivi» intitolato ad Angelo Gasparotti.

I lavori

I lavori erano iniziati nella primavera 2021 per la necessità di adeguare la Rsa di via Zane alle nuove norme antisismiche, e le opere dovevano coinvolgere tutta l'ala orientale dell'edificio dalle fondamenta al tetto. Questo in un periodo segnato dalla pandemia durante il quale i due nuclei diurni erano forzatamente chiusi. Potendo quindi trasferire i degenti, si è pensato di proporre all'Ats un intervento più importante all'interno dell'edificio, che è durato un paio d'anni.

Il costo dei lavori

Al termine del cantiere da oltre 4 milioni, interamente finanziato dalla Fondazione Rsa con risorse proprie e senza nessun aumento volumetrico, sono state realizzate dieci camere singole più altre cinque doppie, aumentando di altre venti unità la precedente disponibilità di 129 posti letto. «Quando nacque l'idea - racconta il presidente della Rsa Gianantonio Citroni - chiamammo Angelo Gasparotti e a sorpresa gli comunicammo la volontà di intestare a lui il nuovo nucleo. Ha fatto per tanti anni il geriatra per noi e per tantissimi altri il presidente del Gruppo dei volontari di solidarietà salodiana che continuano sempre a darci una grande mano. Nell'occasione - continua Citroni - si doveva effettuare un lavoro pesantissimo dove in precedenza c'erano il porticato, gli uffici, la palestra, e poi nell'area in cui erano collocati i magazzini, il deposito e le vecchie stanze degli obiettori di coscienza abbandonate. Adesso invece abbiamo trasferito nella parte bassa dell'edificio tutti i servizi, la fisioterapia e la palestra (con ingresso dedicato agli esterni privati) e gli uffici dei medici, ricreando una specie di "poliambulanza" a Salò. Senza dimenticare la nascita da zero di un nucleo di 20 posti letto».

Stanze con telecamere

Si tratta come detto di dieci stanze singole e cinque doppie. Tutte con bagni assistiti e letti modernissimi. Le camere sono dotate di telecamera interna che consente al personale di turno il monitoraggio del paziente. Se accadono episodi anomali, scatta immediatamente l'allarme.«Dopo 33 anni di vita vissuta in questo istituto mi sento commosso per la gentilezza di avermi nominato titolare di un reparto» - ha ringraziato emozionato il 92enne Angelo Gasparotti -. Ho dedicato molto volentieri la mia vita di medico e in particolare nella specialità di geriatria. Serve passione per curare anziani in stato di bisogno, serve coinvolgimento e questo riconoscimento mi riempie di orgoglio, convincendomi che ho scelto in passato una strada di umanità, di passione e di solidarietà».

Il grazie del Comune

Presenti al taglio del nastro anche il sindaco Gianpiero Cipani e l'intera giunta: «Inauguriamo questa sezione con grande soddisfazione - ha commentato Cipani -. Nel 1999 quando ho iniziato a fare il sindaco questa casa di riposo era in grande difficoltà e la rinascita di questa struttura, così com'è attualmente, si deve al presidente Gianantonio Citroni e al suo Cda, che in questi 25 anni hanno lavorato bene facendola diventare il fiore all'occhiello dei salodiani. Una struttura che riesce adesso ad avere autonomia finanziaria per ampliamenti come questo, fornendo assistenza domiciliare esterna e realizzando con la sua cucina circa 1500 pasti al giorno per la comunità esterna». Infine il plauso finale di Simona Tironi, assessora all'Istruzione della Regione invitata all'evento: «Complimenti a chi ha la lungimiranza e il coraggio in tempi come questi d'investire per ampliare i posti nelle strutture delle Rsa, sostenendo un'intera comunità e prendendone in carico la parte più fragile».

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