Salò

Cipani non si ricandiderà Citroni è l'erede designato

di Luciano Scarpetta
Per il voto di primavera il sindaco conferma l'addio alla politica e indica come suo successore il presidente della Rsa
Erede designato Gianantonio Citroni con il sindaco Cipani
Erede designato Gianantonio Citroni con il sindaco Cipani
Erede designato Gianantonio Citroni con il sindaco Cipani
Erede designato Gianantonio Citroni con il sindaco Cipani

Non ci sarà il terzo mandato amministrativo per il sindaco di Salò Gianpiero Cipani: è lo stesso primo cittadino a smorzare sul nascere tutte le supposizioni, dopo che da Roma è giunta la notizia dell’accordo tra le forze della maggioranza di governo che prevede nessun limite ai mandati per i sindaci dei comuni fino a 5.000 abitanti e il limite di 3 mandati per Comuni dai 5001 ai 15.000 abitanti.

Un «erede» designato

«Nonostante le nuove disposizioni con il limite dei mandati elevato a tre - conferma il sindaco Gianpiero Cipani - non ho nessuna intenzione di candidarmi, anche se avrei la possibilità di farlo. E non solo non mi candido più a sindaco, ma non intendo più partecipare alla vita pubblica: ho 76 anni e voglio godermi la pensione. Il candidato che io ho proposto - annuncia invece Cipani - è Gianantonio Citroni, attuale presidente della Rsa «Residenza degli Ulivi» di Salò: lui intende portare avanti il mio programma amministrativo. Al momento giusto ci sarà la presentazione e mi auguro possa vincere lui: Citroni ha sposato i progetti che abbiamo in mente ed è intenzionato a proseguire le importanti partite già aperte come per la Casa di Comunità a Cunettone, il restauro del teatro comunale, gli alloggi protetti di via Trieste peraltro già iniziati insieme, la partita della depurazione e il nuovo asilo».

La sfida

Ad oggi, lo ricordiamo, è già stata pubblicamente lanciata la sfida dell’attuale capogruppo di minoranza Giovanni Ciato, che mercoledì sera, sei dicembre,  ha iniziato la campagna, presentando la candidatura al Salottino in via Pollini. Classe ’56, Giovanni Ciato era stato candidato sindaco di Salò anche alle elezioni amministrative 2019, giungendo secondo: «Il motto “Idee, proposte e azioni concrete per fare e migliorare” - ha spiegato Ciato - descrive la linea: fare ciò che negli ultimi anni è mancato, con una maggiore attenzione e cura alla città».

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