il magistrato-detective medievale

Il Giudice Albertano diventa social con un inedito "Concerto di voci"

di Alessandro Gatta
Su Youtube, sette tra i più noti attori bresciani interpretano altrettante pagine dei gialli storici a firma di Enrico Giustacchini
Da sx la vicesindaca di Gavardo Ombretta Scalmana, Enrico Giustacchini e gli attori Francesca Garioni, Valerio Busseni, Andrea Giustacchini, Silvia Visini, Venanzio Agnelli
Da sx la vicesindaca di Gavardo Ombretta Scalmana, Enrico Giustacchini e gli attori Francesca Garioni, Valerio Busseni, Andrea Giustacchini, Silvia Visini, Venanzio Agnelli
Da sx la vicesindaca di Gavardo Ombretta Scalmana, Enrico Giustacchini e gli attori Francesca Garioni, Valerio Busseni, Andrea Giustacchini, Silvia Visini, Venanzio Agnelli
Da sx la vicesindaca di Gavardo Ombretta Scalmana, Enrico Giustacchini e gli attori Francesca Garioni, Valerio Busseni, Andrea Giustacchini, Silvia Visini, Venanzio Agnelli

Il Giudice Albertano diventa social: lo fa con un inedito “Concerto di voci” (questo il titolo del video) da poche ore disponibile su Youtube. Sette tra i più noti attori bresciani – in ordine di apparizione: Andrea Giustacchini, Valerio Busseni, Silvia Visini, Daniele Squassina, Massimo Pedrotti, Venanzio Agnelli e Francesca Garioni – interpretano altrettante pagine dei gialli storici a firma di Enrico Giustacchini che hanno come protagonista il magistrato-detective medievale. Ovviamente senza spoiler, ovvero senza che vengano svelati i dettagli narrativi delle storie del singolo romanzo: sono brani in cui si evidenzia la dimensione meta-teatrale dei testi, da guardare e soprattutto ascoltare (magari anche ad occhi chiusi).

 

 

“La scelta degli attori non è casuale – spiega Giustacchini, scrittore e giornalista –: tutti e 7 hanno partecipato a serate o iniziative di presentazione delle mie opere, già interpretando alcuni brani. Un contributo che meritava di essere documentato e fatto conoscere a un pubblico ancora più ampio”. L'invito è quello di guardare, cliccare e condividere: “Nulla esclude una seconda puntata”, dice ancora l'autore. Come detto sono 7 i romanzi selezionati in questo primo video: fanno tutti parte di quello che è diventato un vero e proprio caso letterario, nostrano e oltre, con 10 romanzi pubblicati in 10 anni dalla casa editrice Liberedizioni (che, per la cronaca, nel 2024 festeggerà un quarto di secolo di attività).

Social e non solo, il Giudice Albertano non si ferma: a fronte del definitivo sold-out del primo episodio, “Il Giudice Albertano e il caso della fanciulla che sembrava in croce”, il testo verrà riproposto in forma di graphic novel (con illustrazioni di Michele Avigo) e poi regalato alla biblioteca e alle scuole di Gavardo. Si lavora anche a un progetto di una serie di audiolibri, ma tutto in divenire. E il teatro, chissà: “C'è già stato un adattamento di un romanzo in versione Cena con delitto – conclude Giustacchini –. Certo non è facile l'adattamento teatrale di un giallo classico, deduttivo, ma ci sono dei precedenti importanti. Se ci fosse una proposta, ci si potrebbe anche pensare”.

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