Toscolano

La coppia di cani aggressivi finisce agli arresti

di L.Sca.

Toscolano Da un anno le fughe dei due cani dall’abitazione di via Giovanni Pascoli a Maderno preoccupavano i residenti sul promontorio di Toscolano. Aggredivano i loro simili: ora il pericolo è finito e i due animali di razza American Staffordshire Terrier sono stati affidati a un centro specializzato di Brescia. La notizia giunge direttamente dal municipio dove il sindaco Chiara Chimini ha firmato l’ordinanza con la quale dispone alla Polizia Locale di «provvedere con tempestività e urgenza, al fine di garantire la sicurezza e l’incolumità», al recupero e all’allontanamento dei cani dall’abitazione di un privato residente a Brescia. L’ultimo episodio risale al 14 novembre quando il personale del comando di polizia locale di Toscolano Maderno è intervenuto, in seguito alla segnalazione di attacco di un cane, uscito senza controllo in stra da, ad un suo simile. Nella circostanza un cagnolino di razza breton a spasso con il proprietario. A seguito delle ferite riportate il piccolo animale è stato poi ricoverato in gravi condizioni alla clinica veterinaria di Cunettone a Salò. Dopo qualche giorno di cure le condizioni dell’animale stanno lentamente migliorando. Al traino dell’episodio Ats Brescia ha informato la Procura della Repubblica di Brescia denunciando a piede libero la persona domiciliata a Toscolano Maderno ma di fatto residente a Brescia. Non si è trattato di un caso isolato: lo stesso cane è recidivo. Nel novembre dello scorso anno infatti, in compagnia dell’altro cane della stessa razza, entrambi di proprietà della stessa persona, avevano aggredito un altro cane a passeggio con il proprietario. Nella circostanza era intervenuto un passante in soccorso al cane aggredito ricevendo a sua volta un morso al braccio. In seguito a questo episodio ATS Brescia il mese dopo aveva emesso un’ordinanza di pericolosità. Proprio per il carattere «esplosivo» dell’Amstaff è sempre consigliato l’addestramento di questo tipo di animale piuttosto difficile da gestire. È molto competitivo e non a caso può dimostrare aggressività verso altri animali, specialmente se cani dello stesso sesso. Adesso i due American Staffordshire Terrier sono stati trasferiti al canile rifugio di Brescia convenzionato con il Comune e gestito dall’Associazione Sos Randagi. Al proprietario degli animali toccherà l’onere di provvedere alle spese di mantenimento e di rieducazione dei due cani, sino ad un nuovo affidamento.

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