il caso

Polpenazze, tenta il colpo in trattoria ma la proprietaria lo mette in fuga

di Alessandro Gatta
Deborah Bortolotti dell'Antica trattoria Miravalle è stata svegliata dai rumori: «Dalle immagini della telecamera ho visto un individuo e ho chiamato il 112»
Il bandito ripreso dalle telecamere, indossava un passamontagna
Il bandito ripreso dalle telecamere, indossava un passamontagna
Il bandito ripreso dalle telecamere, indossava un passamontagna
Il bandito ripreso dalle telecamere, indossava un passamontagna

Ladri in azione all'Antica Trattoria Miravalle di Polpenazze: avvistati dalla proprietaria, sono stati messi in fuga dall'allarme e non hanno rubato nulla. È successo l'altra notte. «Noi abitiamo sotto il ristorante - racconta Deborah Bortolotti, titolare del ristorante insieme al marito Claudio Bodei - ed ero appena stata svegliata dalla mia bambina, quando ho sentito come un tonfo dal piano di sopra. Ho guardato le immagini delle telecamere e ho visto un uomo, da solo e con il volto coperto da un passamontagna, che con la torcia stava puntando la porta e probabilmente la cassa. Ho fatto scattare l'allarme prima che potesse forzare l'ingresso e ho subito allertato i carabinieri».

Il bandito si è allontanato a piedi: a poche decine di metri, nel parcheggio vicino, lo stava aspettando un complice in auto. All'arrivo dei militari si erano già dileguati. Il ladro ha scavalcato la recinzione che dà sulla veranda esterna, ha sganciato un vetro (senza romperlo) e ha poi provato a forzare la porta, ma è stato fermato in tempo. Qualche danno e nessun furto. «Stavolta è andata bene - commenta ancora Bortolotti - ma non siamo tranquilli. Ringraziamo i carabinieri che sono arrivati subito e sono sempre al servizio dei cittadini».Non è la prima volta che al Miravalle arrivano i ladri: era già successo 12 anni fa, quando ignoti sfondarono la porta d'ingresso e portarono via la cassa (vuota), che poi è stata ritrovata nelle campagne di Bottenago. Cinque anni fa ci fu addirittura una rapina: entrarono in due quando il locale era pieno di gente, uno armato di pistola e l'altro di coltello. Si fecero consegnare 50 euro per poi scappare in auto, dove li aspettava un complice, con fuga contromano. Erano gli stessi che quella sera, solo poco prima, avevano rapinato anche il ristorante Crociale a Manerba. Tutti e tre sono stati poi assicurati alla giustizia.

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