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Tremosine, Tignalga chiusa per frane: off limits anche i sentieri

di Luciano Scarpetta
Interdetta ai veicoli la Sp 38 e i percorsi Cai tra Pieve e Campione. A Gargnano resta il divieto per l’Eremo di San Valentino
Tignalga
Tignalga
Tignalga chiusa

Il fenomeno delle frane in alto lago si ripete da secoli in luoghi di straordinaria bellezza, ma purtroppo idrogeologicamente fragili. Da Toscolano Maderno a Limone, con l’ultima ondata di maltempo avvenuta tra la fine ottobre e l’inizio di novembre, le ferite sono state profonde e non ancora del tutto rimarginate.

Le strade riaperte

Detto della frana sulla Sp9 tra Navazzo di Gargnano e la diga (strada riaperta dopo 72 ore) e di altri smottamenti vari ed assortiti tra Valvestino e Magasa (nei giorni scorsi si sono conclusi i sopralluoghi per definire le modalità di ripristino di argini, ponticelli e altre strutture danneggiate), solo ieri a Tremosine è tornata percorribile la via di accesso alla frazione Cadignano. Era chiusa dal 2 novembre scorso a seguito di uno smottamento. I lavori di rimozione del materiale franato e di posa delle reti di contenimento sono costati al Comune oltre 83 mila euro.

La Tignalga ancora chiusa

Rimane invece ancora interdetta al traffico veicolare in entrambi i sensi di marcia, la Sp38, la «Tignalga», strada nell’entroterra che collega Tignale e Tremosine. Dalla sera di lunedì 30 ottobre è chiusa per uno smottamento nei pressi di un tornante che ha scaricato terra e pietrame. «La Provincia, ente proprietario della strada, sta effettuando ancora delle verifiche sul versante - spiega il sindaco di Tignale, Daniele Bonassi –. È previsto un nuovo aggiornamento la prossima settimana con il progetto definitivo per l’intervento. Sarebbe un mezzo miracolo se nelle prossime settimane si potesse riaprire a senso unico alternato, ma serve il benestare dei geologi».

Sentieri «selvaggi»

Capitolo sentieri: quelli che conducono all’eremo di San Valentino, a Gargnano, sono chiusi dal 13 novembre sino al 24 dicembre per la mitigazione del rischio crolli in località Sisengla (la Regione ha stanziato ulteriori 900 mila euro per i lavori oltre ai 2 milioni già assegnati), anche a Tremosine da ieri, 23 novembre, sono chiusi agli escursionisti altri percorsi. Si tratta dei sentieri 141 e 150, quelli che dalla Pieve sull’altopiano, conducono alla frazione lacustre di Campione. Non sono più sicuri dopo gli smottamenti avvenuti dal 30 ottobre al 6 novembre.

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