i dati

Turismo sul Garda, tedeschi al top ma gli americani spendono di più

di Luciano Scarpetta
I dati di inizio stagione confermano l’appeal del Benaco sugli stranieri. Cresce la presenza di danesi, britannici e di ospiti polacchi

Dopo l’ouverture pasquale e i ponti del 25 aprile e 1 maggio, contrassegnati dall’instabilità meteo, la stagione turistica sulla riviera del lago entra nel vivo con la Pentecoste. Gli ospiti più gettonati sulla Riviera?

«Conteggiando le notti vendute secondo i dati forniti dai portali statistici di settore, al primo posto delle prenotazioni negli ultimi 90 giorni, troviamo ovviamente i tedeschi. A ruota gli inglesi e americani. Giù dal podio gli italiani e poi i danesi», afferma Marco Girardi presidente del Consorzio turistico Garda Lombardia.

La sorpresa

C’è inoltre un altro dato da sottolineare, soprattutto nell’alto lago: la presenza massiccia di turisti polacchi. «Quando una quindicina di anni fa avevamo iniziato a promuovere il Garda in Polonia tanti sorridevano dicendo che era tempo perso. Adesso però non è più così e si vedono i risultati: tra Riva, Limone, Tremosine e Tignale è pieno di polacchi. Non famiglie o gente di mezza età, ma generalmente giovani che vogliono fare trekking, bike e, cosa niente affatto disprezzabile, che desiderano mangiar bene».

Merito anche del traino di Alina Suder, nutrizionista polacca con casa in alto lago che nelle scorse stagioni ha condotto «KucinAlina», il format dedicato alla gastronomia italiana sul canale Tvp, l’equivalente della nostra Rai.

I dati 

Tornando ai dati delle presenze di aprile emerge come dopo tedeschi e inglesi gli americani stiano scoprendo il lago di Garda. Da un indagine svolta dal sito specializzato Expedia i turisti provenienti dagli Usa rappresentano l’8,7% delle presenze nell’ultimo mese, subito dopo gli inglesi con il 17% ed i tedeschi con oltre il 36%.

Expedia è una società statunitense di viaggi online dedicato a persone individuali e piccole-medie imprese. I suoi siti web sono principalmente aggregatori di tariffe di viaggio e motori di ricerca quali CarRentals.com, Expedia, HomeAway, Hotels.com, Hotwire.com, Orbitz, Travelocity, trivago e Vrbo. Insomma, una fonte attendibile che consente una fotografia puntuale della situazione e turistica del Garda.

Più americani meno europei 

«La crescita esponenziale delle presenze americane sta compensando la lieve flessione delle presenze nord Europee, anche in termini di potere di spesa», certifica Andrea Maggioni coordinatore Confesercenti Lombardia Orientale per il lago di Garda. «Basti pensare che, sempre secondo Expedia, un cliente tedesco spende mediamente 188 dollari al giorno, un Nord americano 447 dollari al giorno. Per il lago si tratta di un nuovo bacino di clienti che, con standard elevati, può contribuire a quel salto di qualità che il nostro Benaco deve realizzare. Il futuro dell’economia gardesana passa da un nuovo e diverso mix di presenze», continua Maggioni.

«La collocazione geografica del Garda, a metà strada tra Venezia e Bergamo, Brescia e Milano, deve essere ulteriormente valorizzata come meta privilegiata per i turisti nord americani, asiatici ed australiani che fanno il “gran tour” in Italia: una internazionalizzazione delle presenze non può che essere il futuro dell’economia di quest’area», conclude Maggioni.

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