LA CERIMONIA

A Clusane i carabinieri commemorano il maresciallo Di Bernardo

Fu ucciso il 25 maggio del 1971 in un conflitto a fuoco con un criminale, che fu poi catturato da un collega. Gli venne concessa, alla memoria, la medaglia d'oro al valore militare
Un momento della cerimonia a Clusane
Un momento della cerimonia a Clusane
Un momento della cerimonia a Clusane
Un momento della cerimonia a Clusane

A Clusane d’Iseo si è svolta questa mattina, giovedì 25 maggio, la commemorazione del maresciallo capo Luigi Di Bernardo, ucciso in servizio. Il 25 maggio 1971 Di Bernardo, allora comandante della stazione di Iseo,  nel corso di un servizio di appostamento di una banda di criminali di cui seguiva da tempo l'attività fu  raggiunto da più colpi di pistola esplosi da uno dei tre nomadi che aveva fermato e accingeva ad identificare. Pur colpito a morte, riuscì a ferire l’aggressore che fu  catturato da un altro militare e poi condannato a pena esemplare. Al valoroso sottufficiale venne concessa (alla memoria) la medaglia d’oro al valore militare.

Le celebrazioni, cui ha partecipato il comandante provinciale dei Carabinieri di Brescia, Colonnello Vittorio Fragalà, prevedevano la celebrazione di una santa messa in memoria presso la chiesa del Cristo re di Clusane con successiva deposizione di una corona presso il Cippo in memoria del maresciallo. Presenti il fratello Enzo Di Bernardo, l’amministrazione Comunale di Iseo e i militari in servizio ed in congedo dell’arma di Brescia

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