Iseo

Abbattuto un abete Il Comune torna nella bufera

di Alessandro Romele
Dopo la polemica sui pini eliminati sul lungolago indigna la pianta sacrificata per diventare l'albero di Natale
Quel che  resta dell'abete tagliato
Quel che resta dell'abete tagliato
Quel che  resta dell'abete tagliato
Quel che resta dell'abete tagliato

Altro giro, altra polemica a Iseo. Dopo la bufera scatenata dal taglio di sette pini per fare spazio al nuovo look del lungolago, la gestione del verde torna al centro del dibattito. Una squadra di operai comunali, di prima mattina, ha raggiunto il parchetto di una traversa di via Roma ed ha prima individuato poi tagliato alla base un abete, per poi trasportarlo in centro storico, in piazza Garibaldi, e collocarlo all'interno del plateatico di un esercizio pubblico. Un'azione che ha lasciato sconcertati gli abitanti della zona, che da oltre vent'anni si occupano della manutenzione dell'area verde.

Le testimonianze

«Siamo qui da tanto tempo - ha rimarcato un residente - e abbiamo visto pochissime volte gli operai comunali lavorare nel parco: ci siamo sempre occupati di potare le piante e tenere pulito. Questa è una vera e propria mancanza di rispetto». Ovviamente, come spesso succede, è stato il gesto a generare la polemica. «Potevano semplicemente dircelo prima - ha sottolineato un altro abitante - il parco è comunque pubblico, anche se è stato voluto da noi residenti. Il Comune, credo, puo' fare quello che vuole: ma un avviso certamente non sarebbe stato sgradito. Eppure il rapporto e il dialogo con i cittadini dovrebbe stare a cuore agli amministratori pubblici». Nel corso degli ultimi anni, grazie ad un accordo con alcuni Comuni della Vallecamonica, a Iseo giungevano abeti scelti e tagliati dalle montagne camune nell'ambito dei piani di sfoltimento del bosco, al fine di addobbare le vie e le piazze del paese. «Tagliare questo albero non è stata una gran cosa - sottolinea un anziano che frequenta il parco - visto e considerato che, ad esempio, una delle ultime potature è stata pagata da un privato cittadino. Ma tant'è, alzo le mani e mi arrendo».

Le opposizioni

Sul caso, si è espressa anche la minoranza di Progetto Iseo, che ha immediatamente chiesto di potere avere accesso alla relazione riportante il parere della Commissione Paesaggio, in merito al taglio. «La domanda sul perchè del taglio è stato pubblicata sui canali social - alla quale, come al solito, non ci sarà risposta, o se ci sarà arriverà in ritardo o incompleta. Intanto a Iseo ci sarà un albero in meno. Cosa volete che sia, uno più uno meno...».L'abete in oggetto, come ha precisato infine la titolare dell'esercizio commerciale in cui è stato posizionato, sarà protagonista di un progetto che coinvolgerà gli studenti delle scuole iseane, che prepareranno gli addobbi natalizi e lo orneranno in vista delle festività.

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