Cazzago San Martino, bocciata la nuova viabilità. La protesa dei residenti

di Fausto Scolari
Sono 721 le firme raccolte. Commercianti e cittadini contrari alle variazioni introdotte alla circolazione
Nuova viabilità per Cazzago
Nuova viabilità per Cazzago
Nuova viabilità per Cazzago
Nuova viabilità per Cazzago

 La nuova viabilità, con sensi unici e percorsi modificati rispetto alle abitudini consolidate della popolazione, non è piaciuta a tutti, anzi è dispiaciuta a molti: sono ben 721 le firme raccolte e depositate all’ufficio protocollo del Comune di Cazzago a seguito dei cambiamenti della viabilità interna al paese secondo le ordinanze 91 e 93 del 25 agosto, che a distanza di un paio di mesi hanno fatto sentire effetti poco graditi a molti cittadini, in particolare ai commercianti, che lamentano un minore passaggio davanti ai negozi e, in generale, una ridotta accessibilità.

Decisioni a «tavolino»

La raccolta firme è stata intrapresa dai commercianti di Cazzago San Martino maggiormente coinvolti dagli effetti del cambiamento: «L’auspicio - spiegano i promotori dell'iniziativa - è che il tutto sia indicativo per l’Amministrazione della sensibilità popolare. I commercianti del paese stanno affrontando le dure conseguenze di un cambiamento così impattante sulla vita della cittadinanza - affermano -: un cambiamento non richiesto e frutto di una decisione presa a tavolino dell'amministrazione del Comune, senza interpellare prima cittadini e commercianti».

Petizione

Le attuali scelte viarie hanno colpito «duramente» i commercianti, così è scritto nella petizione, ma anche i privati cittadini che si trovano in difficoltà a raggiungere gli esercizi commerciali e altre zone del paese. «Riscontriamo inoltre - concordano i 721 firmatari - un aumento del traffico in vie periferiche in zone residenziali dove il passaggio di due veicoli (ma anche di uno soltanto) risulta difficoltoso. Le 721 persone hanno deciso di sottoscrivere la nostra iniziativa, non solo commercianti ma anche privati cittadini: «Chiediamo il ripristino della viabilità come precedentemente rispetto alle ordinanze 91 e 93, ovvero il ripristino della normale circolazione in via Calchera, via Carebbio e via Duomo». Da parte sua il sindaco Fabrizio Scuri, contatto fa Bresciaoggi, ha commentato: «Come detto più volte, a fine anno decideremo definitvamente sui sensi unici: si sta pensando anche ad alcuni miglioramenti sulle vie intorne. Sono state raccolte firme di contrarietà, ma ci sono anche molti favorevoli. Valuteremo i pro e i contro decidendo nell'interesse collettivo».

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