la decisione

Mussolini non è più cittadino onorario di Chiari: la revoca è all’unanimità

di Massimiliano Magli
Una delle poche delibere che ha visto completamente d'accordo il Consiglio comunale. Anche l'opposizione, come hanno comunicato Roberto Campodonico e Alessandro Cugini (Lega), ha aderito alla mozione, che è passata. Dopo 99 anni
Mussolini non è più cittadino onorario di Chiari
Mussolini non è più cittadino onorario di Chiari
Mussolini non è più cittadino onorario di Chiari
Mussolini non è più cittadino onorario di Chiari

 Galeotto è stato l'inciampo «fortuito e fortunoso», così lo definisce lui, di un accanito storico locale durante le sue ricerche. Giunto alla disamina dell'archivio storico di Chiari con le carte dell'anno 1924 Mino Facchetti, già sindaco dal 1995 al 2004, rintraccia l'assegnazione della cittadinanza onoraria a Benito Mussolini. Un’onorificenza pesante, più anacronistica che «storica», che non piace né a Facchetti né a Franco Lorini, responsabile della sezione Anpi locale oltre che consigliere comunale. Facchetti rivela il contenuto della ricerca al rappresentante della storia partigiana italiana e i dubbi vengono subito fugati: si va in Consiglio comunale con una mozione per richiedere la revoca di quella cittadinanza onoraria. E così è stato venerdì sera, con una delle poche delibere che ha visto completamente d'accordo il Consiglio comunale. All’unanimità, da venerdì Mussolini non è più cittadino gradito, e quindi nemmeno onorario, della città di Chiari. Anche l'opposizione, come hanno comunicato Roberto Campodonico e Alessandro Cugini (Lega), ha aderito alla mozione, che è passata. Dopo 99 anni.  

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