il progetto

Rodengo Saiano, la fondazione Punto Missione torna dal Burundi: "Un progetto dalle importanti finalità"

di Fausto Scolari
Obiettivo principale è il miglioramento del fabbisogno nutrizionale dei nuclei famigliari

Nuovi progetti in Burundi per Punto Missione, con sede a Rodengo Saiano e che da anni opera in diversi Paesi del mondo: Burkina Faso, Colombia, Iraq, Lettonia, Libano, Madagascar, Romania, oltre che in diverse città d’Italia.

Il rientro dalla missione 

"Siamo da qualche settimana rientrati dalla missione di monitoraggio in Burundi. Stiamo operando a Makebuko, un piccolo municipio situato nella provincia di Gitega, nella parte centrale del Burundi caratterizzato da un susseguirsi di pendii delimitati da vallate frequentemente acquitrinose. La popolazione - spiegano a Punto Missione - conta circa 100.000 abitanti con una densità di popolazione di 582,8 abitanti per km2, una delle più alte della provincia. Circa l'80% dei burundesi vive di agricoltura. La maggior parte degli agricoltori pratica, di fatto, un’agricoltura di sussistenza. L'allevamento è essenzialmente di tipo tradizionale e quello su larga scala è quasi inesistente. La Cooperativa Imbura Makebuko (“Raccogli Makebuko”), nostro partner operativo, è il risultato del processo di conversione intrapreso dall’associazione agricola femminile Dukunde Ibikorwa Twitezimbere, in cooperativa".

Il processo ha permesso di includere tra i soci giovani diplomati e laureati, che hanno contribuito ad elevare le competenze del board. Oggi la cooperativa conta 50 membri (44 donne e 6 uomini) e sta potenziando le proprie attività produttive anche grazie ad un moderno sistema di irrigazione alimentato a pannelli solari e l’applicazione di tecniche agricole sostenibili in linea con i principi di conservazione ambientale.

Il grande risultato

Al raggiungimento dell'importante risultato hanno contribuito, a vario titolo, la Fondazione Punto Missione, i Frati Carmelitani Scalzi, l’Ong locale Agriterre, leader nella formazione e nell’accompagnamento cooperativistico e l’attuale coordinatrice del progetto, Madame Spéciose Gacoreke, consulente agronoma, docente universitaria e imprenditrice agricola burundese.

"Durante i giorni passati in Burundi, alla presenza di Beppe e Marina, storici volontari di Punto Missione - raccontano -, abbiamo avuto modo di verificare l’andamento delle attività della cooperativa. I terreni della cooperativa si estendono su quattro ettari: due ettari sono coltivati a frutta, ortaggi, legumi e mais, un ettaro a foraggio (piantato nel corso del 2023, già a buon punto) per l’alimentazione del bestiame, e circa un ettaro è dedicato a riforestazione (eucalipto, al momento ancora giovane). I terreni sono ben coltivati, il bestiame è in buone condizioni. La finalità è quella di dividersi più prodotti possibili, ad alto valore nutrizionale, per il miglioramento del fabbisogno nutrizionale dei nuclei famigliari".

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