il caso

Rovato, vandalizzato il cippo dei martiri delle foibe

di Simona Duci
Il riprovevole gesto scoperto ieri all’alba nel parco di via Generale Dalla Chiesa. Indagano le forze dell’ordine
Il cippo danneggiato
Il cippo danneggiato
Il cippo danneggiato
Il cippo danneggiato

Uno spregevole atto vandalico al cippo marmoreo dedicato alle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata, ha scatenato in poche ore un’indignazione generale a Rovato, dove all’alba di ieri è stata attivata un’indagine della Polizia locale e delle forze dell’ordine per la ricerca del colpevole. Non è solo un monumento, ma un simbolo importante il cippo dedicato alle vittime delle foibe, che ha unito nell’indignazione tutti i circoli locali Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e i civici che compongo la maggioranza dell’Amministrazione Belotti, e che hanno espresso all’unisono «la più ferma condanna nei confronti dell’atto vandalico», avvenuto nel parco di via Dalla Chiesa, dove il monumento è stato inaugurato nel 2022, realizzato dall’azienda rovatese Grassi Marmi e dalla Scuola d’Arte e Mestieri «Ricchino».

Gesto particolarmente oltraggioso, a pochi giorni dall’anniversario della morte della giovane Norma Cossetto (tra il 4 ed il 5 ottobre 1943) «e a pochi giorni dell’attacco terroristico a Israele che ha visto donne e bambine vittime dei più atroci supplizi», come ha commentato il sindaco Tiziano Belotti. Il Comune ha assicurato che attiverà un intervento di restauro sul monumento al più presto. 

Suggerimenti