«Ospedale, ecco come rafforzerò l’organico»

Maurizio Galavotti
Maurizio Galavotti
Maurizio Galavotti
Maurizio Galavotti

L’attacco frontale del primo cittadino di Edolo Luca Masneri nei confronti del direttore generale dell’Asst Valle Camonica Maurizio Galavotti sulle carenze di risorse umane all’ospedale dell’Alta Valle, ha ricevuto una risposta a stretto giro di posta rivolta anche al Consiglio di rappresentanza dei sindaci dell’Asst. I vertici della sanità della Valcamonica rivendicano e garantiscono la piena attenzione sul presidio e sulla sua organizzazione «dove sono attivi 35 posti letto divisi fra le Strutture complessa e semplice di Medicina generale, Riabilitazione Geriatrica e un’Area Omogenea chirurgica con 26 posti letto divisi fra Ortopedia e Traumatologia e Chirurgia generale. A queste strutture vanno aggiunti i 3 posti di Day Surgery -Day Hospital e i 5 posti tecnici subacuti, oltre il Pronto soccorso». Nel documento la Direzione strategica fa riferimento all’endemica carenza di medici, che non è solamente un problema camuno ma nazionale, che si acuisce nelle aree di montagna e negli ospedali lontani dalle Università. Maurizio Galavotti spiega come si sta muovendo la Asst: «Negli ultimi mesi tutti i nostri sforzi si sono concentrati da un lato ad incrementare i dirigenti medici tramite procedure concorsuali, dall’altro per mezzo di convenzioni con le cooperative di medici per garantire i servizi. In aggiunta già dall’aprile scorso abbiamo chiesto a tutti gli ospedali pubblici della Lombardia e dell’Azienda provinciale per i Servizi Sanitari di Trento una collaborazione per garantire i medici nei turni di servizio». Gli scenari che si aprono dal prossimo 18 giugno e che non si discostano dai precedenti e che consentono la fruizione delle ferie del personale, prevedono «il mantenimento di tutte le attività ambulatoriali secondo le normative e delle sale operatorie tranne il periodo che intercorre fra il 14 al 27 agosto, la temporanea riduzione a 18 posti letto di Area Medica e la temporanea riduzione a 13 posti letto di Area chirurgica. La Direzione Strategica fin dal Febbraio dello scorso anno aveva attivato tutte le procedure possibili per integrare l’organico «dei medici specialisti che sono approdati a ben poco anche perché come noto la Valle Camonica non è di certo appetibile per i professionisti provenienti da fuori». Successivamente l’Azienda aveva attivato dallo scorso Settembre con le cooperative, turni diurni per il week end ed i ”festivi”, oltre alla copertura dei turni diurni settimanali avvalendosi degli specialisti di Medicina interna e di Riabilitazione specialistica dell’ospedale di Esine. Infine è stata sottoscritta una convenzione con la Scuola di specializzazione in Reumatologia dell’Università di Brescia per garantire la presenza in Medicina ad Edolo di un medico specializzando. L.Ran.

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