Tangenziale olimpica, si parte

La presidente Claudia Carzeri
La presidente Claudia Carzeri
La presidente Claudia Carzeri
La presidente Claudia Carzeri

«L’impegno da parte della Regione e del Governo per rispettare i tempi previsti è confermato». Lo afferma l’assessore regionale al Bilancio Davide Caparini in riferimento alla realizzazione della variante di Edolo sulla strada statale 42. Sull’opera inserita tra gli interventi a supporto delle Olimpiadi invernali 2026 è stato ascoltato in audizione alla commissione regionale Territorio e Infrastrutture il commissario straordinario Anas Eutimio Mucilli. L’iter avviato due anni fa è entrato in una fase cruciale: l’appalto dei lavori sarà aggiudicato nel 2022. Il cantiere durerà tre anni per realizzare una strada di 10,5 metri di larghezza e 2 chilometri di lunghezza, di cui 1,8 in galleria. «Regione Lombardia - spiega Caparini - come sempre è disponibile ad affiancare le amministrazioni locali per la soluzione di alcune criticità emerse relative alle opere complementari». I nodi da sciogliere sono del resto ancora molti. «Ma ieri abbiamo raccolto le esigenze del territorio e dato un forte segnale per accelerare l’iter autorizzativo dell’opera», afferma Claudia Carzeri, presidente della commissione Territorio, Trasporti e Infrastrutture del Consiglio regionale della Lombardia che insieme alla collega Viviana Beccalossi ha promosso l’audizione. La variante che richiederà un investimento di 80 milioni, consentirà ai flussi automobilistici da e per Ponte di Legno e Aprica di evitare l’attraversamento del centro abitato di Edolo e le conseguenti code chilometriche che si registrano sistematicamente ogni fine settimana. La mini tangenziale alpina punta a risolvere i problemi delle code e dell’inquinamento atmosferico che coinvolgono l’alta valle ma anche a sud fino a Pisogne e oltre. Decisivo è stato l’inserimento della variante nell’elenco delle opere viarie connesse alle Olimpiadi Milano-Cortina del 2026 e la conseguente copertura parziale dei costi con i fondi del Pnrr. Mucilli ha comunicato che la Valutazione di impatto ambientale è stata richiesta al Mite tre mesi fa. All’audizione erano presenti i sindaci dell’alta Valle Ilario Sabbadini di Corteno Golgi, Gian Battista Pasquini di Sonico e Luca Masneri Edolo. Pasquini ha posto l’accento sulle preoccupazioni della comunità alla luce delle ultime modifiche al progetto chiedendo di individuare le soluzioni più equilibrate in ordine al ricollocamento di attività economiche posizionate sull’attuale tracciato e che dovranno chiudere e al mantenimento della viabilità locale sulla via Valeriana. Masneri ha fatto presente il carico insostenibile che deriverebbe al centro di Edolo a causa del passaggio durante i lavori di circa 20.000 mezzi pesanti per il movimento terra proponendo di individuare siti a nord dell’abitato per lo smaltimento dei materiali di cantiere. Anas attraverso il commissario si è detta disponibile a un sopralluogo in tempi brevi per verificare sul campo le criticità manifestate e risolverle senza allungare i tempi di realizzazione dell’opera cruciale per lo sviluppo turistico del comprensorio sciistico.•.

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