IL CONVEGNO

Ucraina, in Senato l'eroismo delle donne e il baluardo della democrazia

A Palazzo Madama Gelmini e Quartapelle hanno ripercorso due anni di guerra con Daria Volodina, deputata della Rada Ucraina, e Yulia Paievska, paramedica e vincitrice del Premio Sakharov 2022
Un'immagine del convegno in Senato
Un'immagine del convegno in Senato
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Due anni dopo l’inizio dell’invasione russa in Ucraina, Lia Quartapelle, deputata del Partito Democratico, e Mariastella Gelmini, senatrice di Azione, hanno ripercorso questi ventiquattro mesi di violenze, resistenza e riscatto in un incontro al Senato insieme a Daria Volodina, deputata della Rada Ucraina, e a Yulia Paievska, paramedica e vincitrice del prestigioso Premio Sakharov 2022, fondatrice del corpo di ambulanze volontario «Angeli di Tajra», catturata dai soldati russi e rilasciata il 17 giugno 2022.

«L’Ucraina sta combattendo una battaglia per tutti noi - ha detto Gelmini - la linea del fronte ucraino è la trincea dell’Europa democratica contro il totalitarismo. Questa guerra ci riguarda da vicino e non sono ammessi passi indietro, incertezze o ambiguità. Pace non significa resa, servono ancora risorse e aiuti militari al popolo ucraino, su questo l’Europa ha il dovere dell’unità. E l’Italia sia in prima linea nella costruzione di una difesa comune europea».

«L’assassinio di Navalny - ha concluso invece Quartapelle - ci riporta alla dimensione della sfida che si combatte in Ucraina. Quello che sta succedendo lì definirà il futuro dell’Europa, se l’Europa sarà in grado di resistere come spazio di libertà e di unità, di fronte a un uomo, Vladimir Putin, che non si fa nessun tipo di scrupolo a uccidere i suoi oppositori in carcere».

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