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martedì, 17 ottobre 2017

I «no vax» dal sindaco
«Giusto ascoltare tutti»

Incontro tra il sindaco e alcune famiglie sul tema delle vaccinazioni (BATCH)

«Faccio bene o faccio male a vaccinare mio figlio?». La quasi totalità dei genitori dei circa 600 bambini di Borgo San Giacomo e frazioni si è adeguata alla normativa che rende obbligatoria la vaccinazione per poter frequentare asili nido, scuole dell’infanzia, sezioni primavera, centri prima infanzia, ludoteche.

Alcuni di loro però non hanno ancora risolto il dubbio e non hanno ancora provveduto a far vaccinare i figli, per i quali vorrebbero comunque venissero aperte le porte dell’asilo, senza il rischio che possano venire additati come «appestatori».

Un gruppo di papà e mamme ha chiesto di incontrare il sindaco Giuseppe Lama per affrontare il problema. «Ho incontrato tre coppie di genitori di bambini non vaccinati, i quali mi hanno esposto il loro punto di vista e le loro preoccupazioni - informa Lama -. Un colloquio utile in cui ovviamente ho fatto presente che le leggi dello Stato vanno rispettate. Dalla scuola non ho ancora ricevuto i dati sul numero di bambini iscritti e vaccinati, ma nei prossimi giorni, come mi hanno chiesto i genitori, incontrerò il dirigente scolastico e i presidenti delle scuole materne per acquisire informazioni utili, onde evitare discriminazioni e verificare la possibilità di un percorso accompagnatorio».

In estate, dopo l’approvazione della Legge sulle vaccinazioni, il sindaco e l’assessore all’istruzione Monica Benzoni avevano inviato una lettera a tutte le famiglie interessate per comunicare le novità introdotte dalla legge e per fornire ai genitori il modulo di autocertificazione, così che ognuno potesse prenderne visione, compilarlo e consegnarlo in tempo utile alla segreteria della scuola del proprio figlio.

«Consapevoli dello sforzo da affrontare in tempi brevi, al fine di rispettare le scadenze fissate dalla norma - dice l’assessore - ci siamo impegnati per rendere gli adempimenti alla nuova normativa chiari e semplici, in modo che costituissero il meno possibile un aggravio per le famiglie». Sull’opportunità dell’intervento di Lama e del suo incontro con i genitori «antivaccino» i pareri dei gabianesi sono discordi. C’è chi, pur augurando una soluzione, sostiene che l’argomento non è di competenza del sindaco e chi, al contrario, vuole un primo cittadino aperto al dialogo e all’ascolto. «Tutti i problemi che stanno a cuore ai miei cittadini, mi competono» replica Lama.R.C.