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domenica, 23 settembre 2018

Le accuse sul collettore di «Potere al popolo»

La notizia che sono confermati i finanziamenti per 100 milioni di euro per il depuratore sul Garda, ha suscitato la reazione della sezione di Potere al Popolo del basso Garda, che critica i progetti «ufficiali» per la depurazione del lago. «Per prima cosa - scrive Potere al Popolo - il finanziamento è disponibile per un progetto che ancora non esiste in forma definitiva, e copre nemmeno il 50% dei costi totali di 220 milioni». E ancora: «La localizzazione del nuovo mega-depuratore è a tutt'oggi ignota, quando sarebbe opportuna invece un'analisi seria sulla possibilità di adottare più depuratori di dimensioni ridotte, a portata di pochi Comuni. «A fronte del problema inquinamento sta poi la continua cementificazione dei territori senza alcun rispetto per la sostenibilità ambientale. Altro punto è se davvero il nuovo depuratore risolverà la situazione: sarebbe necessaria e urgente la separazione delle acque nere da quelle bianche alleggerendo così i carichi da depurare». •