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venerdì, 24 novembre 2017

Prima picchia la suocera
poi danneggia la caserma

I carabinieri in azione a Roncadelle

Ubriachezza, lesioni personali e danneggiamento. Un bel tris di reati quello messo a segno da un bosniaco di 45 anni arrestato dai carabinieri di Roncadelle dopo aver dato in escandescenze non solo nella sua abitazione, ma anche in caserma. A chiamare i militari sono stati gli stessi famigliari al termine di una furiosa lite nata da futili motivi ma alimentata dall'alcol che il bosniaco aveva ingerito prima di rientrare a casa. Evidentemente troppo. Qualche parola con toni sopra le righe che ha caricato la rabbia del 45enne fino a farlo scagliare con violenza contro la suocera, facendola cadere e procurandole una contusione cranica. Gli altri parenti hanno immediatamente chiamato il Nue 112 che ha inviato sul posto una pattuglia dei carabinieri.

UN INTERVENTO non facile da portare a termine perché il bosniaco, noto ai militari e sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per precedenti reati, nonostante la loro presenza ha cercato di scagliarsi anche contro il cognato.

Per calmarlo e riuscire a portarlo in caserma sono state necessarie tre pattuglie dei militari. Una volta raggiunti gli uffici dei carabinieri il 45enne ha continuato nel comportamento aggressivo, prendendosela questa volta con i militari presenti e affermando di essere stato fermato senza motivo; portato in camera di sicurezza, ha iniziato a colpire la porta con calci e pugni con tale veemenza da riuscire a rompere i due chiavistelli di chiusura.

L’atteggiamento non ha fatto altro che aggravare la sua posizione. Il bosniaco ha trascorso la notte in camera di sicurezza e ieri mattina è stato giudicato mediante rito direttissimo durante il quale è stato convalidato l’arresto.