«Jazzontheroad» al Der Mast: è festa per il tesseramento

Studio Murena: giovani talenti (col bresciano Giovanni Ferrazzi) che parlano un linguaggio policromaticoGiovanni Falzone (Modus Operandi) GERLANDINO PHSETTE PRINCIPATO
Studio Murena: giovani talenti (col bresciano Giovanni Ferrazzi) che parlano un linguaggio policromaticoGiovanni Falzone (Modus Operandi) GERLANDINO PHSETTE PRINCIPATO
Studio Murena: giovani talenti (col bresciano Giovanni Ferrazzi) che parlano un linguaggio policromaticoGiovanni Falzone (Modus Operandi) GERLANDINO PHSETTE PRINCIPATO
Studio Murena: giovani talenti (col bresciano Giovanni Ferrazzi) che parlano un linguaggio policromaticoGiovanni Falzone (Modus Operandi) GERLANDINO PHSETTE PRINCIPATO

Aperitivi, pensieri, parole ma soprattutto musica, musica e ancora musica: senza soluzione di continuità, fluttuando tra suoni sperimentali, groove obliqui e altre contaminazioni, per aprire simbolicamente la strada al futuro dell’associazione culturale Jazzontheroad. Un futuro più che mai all’insegna delle metamorfosi e delle novità, un futuro che è già presente: stasera lo spazio polifunzionale Der Mast di via Carducci sarà sfondo e catalizzatore sonoro complice nell’atmosfera della festa di tesseramento per la stagione 2018/19 dell'associazione diretta da Francesco Schettino. IN PROGRAMMA dalle 19 nel foyer, l’appuntamento servirà anche a lanciare una serie di concerti a cadenza mensile organizzati proprio da JOTR, che entreranno nel vivo dal 20 dicembre nel segno del Connection Quartet. Dalle 20 la zona teatro del Der Mast ospiterà un doppio live che vedrà esibirsi per primi Studio Murena, quintetto di giovani talenti (fra i quali il bresciano Giovanni Ferrazzi) che si esprimono attraverso un linguaggio policromatico, con influssi in bilico fra jazz, elettronica, rock, minimalismo, hip hop e futuritmi; il gruppo presenterà il primo album «Chrunchy bites», uscito in edizione speciale con un fumetto che narra la storia del gruppo stesso, formato da Maurizio Gazzola (basso elettrico), Amedeo Nan (chitarra), Marco Falcon (batteria), Matteo Castiglioni e lo stesso Ferrazzi (tastiere e programmazioni), più il rapper Lorenzo «Carma» Carminati in veste di special guest. A seguire, dalle 21, toccherà al trombettista Giovanni Falzone con il suo progetto Modus Operandi, completato dal talentuoso ed eclettico batterista Alessandro Rossi. Nato da un’idea di Falzone - uno dei più importanti e riconosciuti trombettisti a livello internazionale – il duo darà vita ad un viaggio caleidoscopico, con una forte impronta jazz ma al contempo proteso verso altri mondi. «La scelta dei musicisti che si esibiranno durante la serata non è stata casuale, ma operata proprio con l’intento di lanciare il nuovo progetto della nostra associazione, denominato JOTR 2019 New Way», spiega Schettino. «L’ambizioso quanto necessario obiettivo è ricostruire ponti di congiunzione generazionale volti a coinvolgere maggiormente gli under 30. Negli ultimi anni l’apertura alle nuove tendenze della musica jazz, la presentazione di progetti di giovani jazzisti italiani e territoriali ha spostato l’asse delle scelte culturali della nostra associazione, con la volontà di ‘reclutare’ proprio le nuove generazioni. Proprio i giovani e i linguaggi della nuova era del jazz, insieme naturalmente ai big del jazz internazionale, saranno quindi i protagonisti della stagione 2018/2019. E alcuni di loro si potranno ascoltare live in apertura ai concerti della prossima edizione del Festival Jazzontheroad». L’ingresso al Der Mast è gratuito per gli associati JOTR (prenotazione necessaria a info@jazzontheroad.net). Per i non tesserati, 15 euro l’intero, 10 il ridotto (under 30, studenti del Conservatorio e allievi corsi Der Mast); info e prenotazione biglietti: 392 4890202, info@dermast.art e www.jazzontheroad.net. •

Elia Zupelli

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