Il Brescia riparte
dalla base: ecco
Cassani e Gastaldello

di Gian Paolo Laffranchi
Mattia Cassani: ha 33 anniDaniele Gastaldello: ha 34 anniAlessandro Longhi: ha 28 anniIl nuovo acquisto Modibo Dembélé con Luca Cattaneo ieri al San Filippo.Per il centrocampista francese prima seduta con il  Brescia FOTOLIVE / Simone Venezia
Mattia Cassani: ha 33 anniDaniele Gastaldello: ha 34 anniAlessandro Longhi: ha 28 anniIl nuovo acquisto Modibo Dembélé con Luca Cattaneo ieri al San Filippo.Per il centrocampista francese prima seduta con il Brescia FOTOLIVE / Simone Venezia
Mattia Cassani: ha 33 anniDaniele Gastaldello: ha 34 anniAlessandro Longhi: ha 28 anniIl nuovo acquisto Modibo Dembélé con Luca Cattaneo ieri al San Filippo.Per il centrocampista francese prima seduta con il  Brescia FOTOLIVE / Simone Venezia
Mattia Cassani: ha 33 anniDaniele Gastaldello: ha 34 anniAlessandro Longhi: ha 28 anniIl nuovo acquisto Modibo Dembélé con Luca Cattaneo ieri al San Filippo.Per il centrocampista francese prima seduta con il Brescia FOTOLIVE / Simone Venezia

Di sicuro non sta perdendo tempo. Ed è altrettanto assodato che alla fine di questa sessione di mercato, la prima della sua gestione, il Brescia assomiglierà molto relativamente alla squadra presa in mano pochi giorni fa.

Massimo Cellino la sua rivoluzione la sta facendo senza troppe chiacchiere. È vero che le sue interviste sono scoppiettanti e il gusto della battuta non gli manca, ma ai proclami preferisce i fatti.

E così, quando diceva che «il tempo è poco, bisogna sbrigarsi», non erano parole dette tanto per. Tutt’altro.

Ieri su queste colonne si preannunciava l’arrivo di Modibo Dembélé, centrocampista svincolato dal Laval, già nazionale maliano, classe ’93, che nel frattempo ha svolto le visite mediche ed effettuato il primo allenamento. In arrivo c’è Mattia Cassani, esperienza da vendere in un giro d’Italia che l’ha portato ovunque e di regola sempre ai piani del calcio che conta, fra Verona, Palermo, Fiorentina, Genoa, Parma e Samp, in uscita dal Bari. Ma anche un altro difensore di livello così alto da aver giocato in Nazionale, come Cassani, è vicinissimo al Brescia in queste ore.

Si tratta di Daniele Gastadello. Coetaneo di Cassani (classe ’83), pure lui ex sampdoriano, in partenza dal Bologna (avrebbe ancora un anno di contratto). Individuato da Cellino come un rinforzo notevole per un Brescia che assume via via maggiore consistenza, partendo proprio dalle fondamenta.

GASTALDELLO, che è nome da massima Serie, ma non solo. Nelle ultime ore il Brescia si è fiondato pure sul bresciano del Pisa Alessandro Longhi, mancino classe ’89, ex Feralpi Salò. Con un jolly difensivo come Cassani, Gastaldello, l’ormai acquisito Meccariello, il veterano (quanto a militanza) Somma, Coppolaro, Semprini, Longhi e Coly, in difesa le soluzioni non mancano. Sia giocando a 3 che a 4. Coly, poi, può essere impiegato anche più «alto». Il centrocampo con Dembélé a supportare Bisoli e Ndoj non è un lavoro concluso: possono arrivare altri elementi, Gianni Munari è difficile, Francesco Signori meno, Alessandro Martinelli è sempre un’opzione.

Resta da capire cosa sarà dei giocatori a rischio cessione, come di Prce e dei due Lancini dietro, ma anche di Checchin, Machin, Di Santantonio e di un senatore come Pinzi in mediana.

L’attacco non resterà com’è. Caracciolo, Torregrossa e Ferrante dovrebbero restare, Cortesi forse. Carlos Embalo ha tante richieste ma può arrivare. Piace Samuele Longo, 14 gol con il Girona in Spagna l’anno scorso. In Italia, fra Cagliari e Frosinone, segnava mai. Classe ’92, si prepara a vivere una stagione cruciale della sua carriera. Potrebbe ripartire da Brescia.

Le opzioni non mancano. La Spal che ha preso Bonazzoli può far partire Floccari, il Parma che prende Matri e forse Ceravolo può liberare Calaiò, altrimenti lo stesso Ceravolo può salutare il Benevento per una B di primo piano. Com’è ora il Brescia.