Lume, sei forte Il Brescia baby sblocca ma va ko

Possanzini-Caracciolo: la coppia che ha regalato la A al Brescia nel 2010Buon test per il Lumezzane, atteso protagonista in Serie D PH Only Crew/ZanardelliBrescia ko nonostante il vantaggio
Possanzini-Caracciolo: la coppia che ha regalato la A al Brescia nel 2010Buon test per il Lumezzane, atteso protagonista in Serie D PH Only Crew/ZanardelliBrescia ko nonostante il vantaggio
Possanzini-Caracciolo: la coppia che ha regalato la A al Brescia nel 2010Buon test per il Lumezzane, atteso protagonista in Serie D PH Only Crew/ZanardelliBrescia ko nonostante il vantaggio
Possanzini-Caracciolo: la coppia che ha regalato la A al Brescia nel 2010Buon test per il Lumezzane, atteso protagonista in Serie D PH Only Crew/ZanardelliBrescia ko nonostante il vantaggio

Lumezzane contro Brescia Primavera. Da una parte una squadra prossima a partire per la nuova avventura in Serie D tra le favorite per la vittoria finale, dall’altra un gruppo ripartito quasi da zero dopo aver raggiunto le semifinali play-off dello scorso campionato. Ma è fuori dal campo che la sfida assume contorni epici, quasi vintage. È l’incrocio tra Andrea Caracciolo e Davide Possanzini, due tra i giocatori più importanti della storia recente del Brescia. I due protagonisti della cavalcata in Serie A dei biancazzurri al termine della stagione 2009/10 (entrambi peraltro a segno nella famosa finale di ritorno dei play-off vinta al Rigamonti sul Torino per 2-1 il 13 giugno 2010), protagonisti non solo con la «V» sul petto ma anche con la fascia di capitano al braccio. Qualità, carisma, personalità: pura poesia per i tifosi biancazzurri. Caracciolo è da poco diventato presidente degli ambiziosi valgobbini, Possanzini è fresco di nomina come tecnico della Primavera biancazzurra dopo aver seguito Roberto De Zerbi dal 2016 fino a pochi mesi fa. L’abbraccio tra i due protagonisti fa da preludio all’inizio della sfida che vede il Lumezzane giganteggiare rispetto al baby Brescia, ancora sulle gambe per i carichi di lavoro dopo i primi dieci giorni di preparazione. Buona partenza per il Brescia Primavera, avanti con Ferro dopo un quarto d’ora. I rossoblù impiegano più di metà tempo per colpire. Prima Mauri, già Pallone d’Oro di Bresciaoggi, pareggia i conti dal dischetto, poi Parravicini raddoppia prima dell’intervallo. Nella ripresa il Lume allunga: Poledri, Regazzetti e Spini rendono i valgobbini imprendibili già dopo un’ora di gioco, prima del gol finale di Alessandro.•. A.Maf. © RIPRODUZIONE RISERVATA