Capitan Berardi rimette l’elmetto ai Centurioni

Ivano Bonacina e Roberto Marchiori, ds e coach della Promotica CenturioniGabriele Berardi: ha 28 anni
Ivano Bonacina e Roberto Marchiori, ds e coach della Promotica CenturioniGabriele Berardi: ha 28 anni
Ivano Bonacina e Roberto Marchiori, ds e coach della Promotica CenturioniGabriele Berardi: ha 28 anni
Ivano Bonacina e Roberto Marchiori, ds e coach della Promotica CenturioniGabriele Berardi: ha 28 anni

Nel quartier generale di Villa Carcina la Promotica è già al lavoro per sistemare ciò che domenica scorsa contro Parabiago non ha funzionato al debutto nel campionato di Serie A. La sconfitta (43-18) è stata netta e nulla è andato come il collettivo triumplino sperava. Basti pensare infatti che intorno al 20’ del primo tempo l’arbitro ha sventolato 2 cartellini gialli e la Promotica si è ritrovata a lottare con l’inferiorità numerica: «Nei 10 minuti con i due uomini in meno ci siamo un po’ persi - ammette il nuovo capitano dei rossoblù Gabriele Berardi -, poi nel secondo tempo i nostri avversari sono riusciti a prendere il largo e infine ad affossarci». Berardi, 28 anni e cresciuto a Travagliato, è uno dei pochi giocatori bresciani nella rosa dei Centurioni. Proprio per via della sua lunga e fedele militanza nel club presieduto da Ottorino Bugatti, da poco ha ricevuto la fascia di capitano: «Sono molto contento e grato di questo riconoscimento - afferma -, indosso questa maglia ormai da 8 anni quando ancora giocavamo a Lumezzane». Dopo gli inizi di carriera trascorsi a Rovato, la terza linea travagliatese si è trasferita in Val Trompia e qui ha vissuto buona parte della storia del sodalizio, dalla ripartenza in Serie C sino al doppio salto in Serie A: «Ho passato sia momenti molto belli e altrettanti molto difficili - aggiunge -: per esempio l’annata interrotta dalla pandemia». Berardi fa riferimento a un periodo complicatissimo dove i Centurioni, al debutto in Serie A, fecero i conti sin da subito con un’infermeria molto affollata e scivolarono sul fondo della classifica: «In seguito a quella stagione c’è stata una rivoluzione caratterizzata da tante partenze - continua il capitano della Promotica -, ora si è formato un bellissimo gruppo e le radici sono solide per poter farequalcosa di buono». Dopo l’ottimo 5° quinto posto del passato campionato, la Promotica in estate ha investito tanto e di conseguenza non nasconde nuove ambizioni di alta classifica. Dalla Lazio è arrivato per esempio il mediano di mischia argentino Francisco Del Valle mentre per la mischia ci si è affidati sul gigante sudafricano JJ Scheepers. «L’attuale campionato di Serie A è più difficile in quanto ci sono almeno 4 avversarie particolarmente pericolose – commenta capitan Berardi –: sono Biella, Parabiago, Noceto e Asr Milano». Ed è proprio con i rivali milanesi che andrà in scena il prossimo confronto della Promotica, previsto sabato sera (calcio d’inizio alle ore 19,30) a Villa Carcina: «Attualmente negli scontri siamo 1-1 e l’ultima volta li abbiamo battuti – conclude capitan Berardi –, sono quindi convinto che dovremo prestare molta attenzione alla loro fame di rivincita, anche se noi dobbiamo cancellare la macchia dell’esordio». •. F.G. © RIPRODUZIONE RISERVATA