QUESTA SERA

Germani, missione Trieste: il riscatto passa dalla difesa

di Alberto Banzola
Per cancellare la delusione rimediata in Eurocup l'imperativo è concedere meno punti. Cotelli: "Serviranno energia e solidità per avere la meglio"
Amedeo Della Valle e Nicola Akele: alle 20.30 la sfida esterna con Trieste per centrare il bis in campionato
Amedeo Della Valle e Nicola Akele: alle 20.30 la sfida esterna con Trieste per centrare il bis in campionato
Amedeo Della Valle e Nicola Akele: alle 20.30 la sfida esterna con Trieste per centrare il bis in campionato
Amedeo Della Valle e Nicola Akele: alle 20.30 la sfida esterna con Trieste per centrare il bis in campionato

Riparte da Trieste la Germani Brescia, chiamata questa sera (inizio alle 20.30) a dare continuità alla vittoria di domenica scorsa con Tortona, soprattutto dopo il brutto passo falso infrasettimanale con Cluj in Eurocup. In terra giuliana la squadra di coach Alessandro Magro, ancora orfana di Troy Caupain - i cui tempi di recupero verranno finalmente resi noti a inizio settimana -, giocherà per portare a casa il secondo successo consecutivo dopo la pausa lunga.

Cercando di far vedere qualcosa di meglio a livello di gioco difensivo dopo le défaillance in terra romena, che inevitabilmente hanno posto degli interrogativi sulla tenuta della Leonessa, apparsa in versione Dr. Jekyll e Mr. Hide negli ultimi due impegni. All’Allianz Dome sarà battaglia tra due contendenti che hanno motivazioni diverse per fare bene e che assolutamente non possono perdere.

Brescia, che ha il favore del pronostico dalla sua, vuole recuperare terreno sulle squadre che la precedono in graduatoria; Trieste, che si appresta a essere la prima società italiana di basket con proprietà totalmente americana, vive del ritrovato entusiasmo di una piazza che intravede scenari inimmaginabili fino a poche settimane fa. Il ritorno dell’enfant du pays Michele Ruzzier, ad esempio, è un segnale importante che in riva al Golfo le cose stanno realmente cambiando e che pure gli obiettivi stagionali potrebbero mutare.

Anche per questo Brescia non può permettersi di rientrare a mani vuote dal palasport giuliano. Per lo staff tecnico Magro ha affidato la presentazione della sfida serale all’assistente Matteo Cotelli, che parte dall’analisi dei perché e dei percome dell’avversaria di stasera: «Dopo un avvio di stagione complicato - spiega Cotelli -, Trieste ha saputo trovare un proprio equilibro, una certa solidità e un’identità definita. Lo testimoniano le ultime tre gare giocate, nelle quali i biancorossi hanno ottenuto due vittorie e una sconfitta, arrivata però dopo una partita consistente giocata a Milano». Numeri alla mano, Trieste sa essere pericolosa con i piccoli. «Il punto di forza della squadra giuliana è la batteria degli esterni, in particolare il trio Davis-Gaines-Bartley, al quale si è appena aggiunto il nuovo acquisto Ruzzier, che porta esperienza in cabina di regia». Ma Brescia, come contro Tortona, dovrà pensare più a sé stessa che agli avversari

. «Troveremo ad affrontarci una squadra che sarà fortemente motivata a fare bene davanti al proprio pubblico. Dal canto nostro, sappiamo che dobbiamo ripartire dalla difesa, che dovremo cercare di imprimere alla partita un alto livello di fisicità e cercare di limitare il più possibile i loro migliori realizzatori». Tra i 68 punti subiti contro Tortona e i 91 di Cluj, qual è la vera difesa della Germani? Se lo domandano in tanti. Cotelli più che avere una risposta a questo dilemma, ha un’idea condivisa con tutto lo staff sul da farsi quest’oggi: «Ancora una volta dovremo cercare di mettere in campo una difesa solida e consistente per poi provare a esaltare il nostro attacco, sia in campo aperto che a difesa schierata».

Un’iniezione di fiducia è necessaria a un gruppo che deve ritrovare i suoi protagonisti: CJ Massinburg e Tai Odiase sono chiamati a giocare una partita di sostanza, mentre molto ci si può attendere da Tommaso Laquintana, ex di turno e protagonista della doppia sfida con Trieste della scorsa stagione.•. © RIPRODUZIONE RISERVATA