MotoGp Suzuki conferma l’addio

Sedici titoli vinti (il primo nel 1962 nella neonata classe 50cc, l’ultimo nel 2020, con lo spagnolo Joan Mir in MotoGP), due dei quali con piloti italiani alla guida, Marco Lucchinelli e Franco Uncini, trionfatori nel 1981 e ’82 nella categoria 500cc. È una storia gloriosa quella della casa giapponese nel mondiale di velocità, che si interromperà alla fine della stagione 2022, lasciando un vuoto difficile da colmare in termini di prestigio e che si aggiunge a quello aperto dal ritiro della Kawasaki nel 2008. «Purtroppo l’attuale situazione economica e la necessità di concentrare gli sforzi sui grandi cambiamenti del mondo automotive - afferma una nota - stanno costringendo Suzuki a spostare costi e risorse umane per sviluppare nuove tecnologie».