Scariolo profeta in patria Supercoppa alla Virtus

di Alberto Banzola
La Virtus Bologna in festa per la Supercoppa 2022-23 vinta al palaLeonessa di Brescia: battuta Sassari in finale SERVIZIO FOTOLIVE / Simone VeneziaAndrea Diana  in festa insieme a Matteo Bonetti e Graziella BragaglioSergio Scariolo con la medaglia accanto alla Supercoppa appena vinta
La Virtus Bologna in festa per la Supercoppa 2022-23 vinta al palaLeonessa di Brescia: battuta Sassari in finale SERVIZIO FOTOLIVE / Simone VeneziaAndrea Diana in festa insieme a Matteo Bonetti e Graziella BragaglioSergio Scariolo con la medaglia accanto alla Supercoppa appena vinta
La Virtus Bologna in festa per la Supercoppa 2022-23 vinta al palaLeonessa di Brescia: battuta Sassari in finale SERVIZIO FOTOLIVE / Simone VeneziaAndrea Diana  in festa insieme a Matteo Bonetti e Graziella BragaglioSergio Scariolo con la medaglia accanto alla Supercoppa appena vinta
La Virtus Bologna in festa per la Supercoppa 2022-23 vinta al palaLeonessa di Brescia: battuta Sassari in finale SERVIZIO FOTOLIVE / Simone VeneziaAndrea Diana in festa insieme a Matteo Bonetti e Graziella BragaglioSergio Scariolo con la medaglia accanto alla Supercoppa appena vinta

È la Virtus Bologna ad aggiudicarsi la Supercoppa 2022: al palaLeonessa, che presenta larghissimi vuoti. Coach Sergio Scariolo è profeta in patria e, a pochi giorni dall’Europeo con la Spagna, conquista il trofeo che inaugura la stagione 2022-23. La sfida che ha visto di fronte 3 allenatori con un passato bresciano (Scariolo, Diana e Baioni, in tempi diversi) ha premiato la squadra più cinica, maggiormente precisa nel tiro dentro i 6,75 e soprattutto con giocatori di maggiore esperienza per questo genere di sfida. Dopo 2 semifinali non proprio entusiasmanti, Virtus e Dinamo danno luogo a una partita valida, costantemente in equilibrio, in cui i vincitori hanno spesso inseguito Sassari che ai punti avrebbe meritato qualcosa in più e che fisicamente ha messo a dura prova la resistenza di Belinelli e compagni. E proprio l’ultimo quarto dell’ex Spurs è stata una delle chiavi della vittoria bolognese: le V nere hanno dimostrato, al netto delle tantissime assenze, di avere già una quadratura maggiore di una Sassari che non è assolutamente dispiaciuta e che sarà sicura protagonista della prossima stagione che si aprirà nel fine settimana. Alla contesa Bucchi sceglie di partire con Robinson, Kruslin, Jones, Bendzius ed Onuaku mentre Scariolo risponde con Pajola, Lundberg, Mickey, Weems ed Ojeleye. Dopo la qualificazione all’overtime, Bologna parte a cannone (3-7), con Sassari pronta a sfruttare qualsiasi minima sbavatura dei bianconeri, come nel caso del pallone rubato da Kruslin che si trasforma nel canestro del pareggio (7-7). Diop regala i primi vantaggi (19-17) dei sardi, ma un break dei bianconeri permette alla Virtus di chiudere avanti di 4 lunghezze (19-23) con Bako faro dell’attacco felsineo (8 punti in 5 minuti). Inizio di 2° quarto di marca sarda: arriva un break di 8-0 che modifica l’inerzia della partita (27-23): si sblocca al tiro la squadra bolognese, ma Sassari mostra un entusiasmo e un gioco diverso rispetto alla V nere, che trovano colpi da maestro, come la tripla di Weems del 31-31. Sassari cresce col passare dei minuti grazie anche a Bendzius, e allunga con una difesa che non lascia spazio agli emiliani (42-34). Si accende Belinelli e Bologna torna a contatto (44-43): la chiusura del 2° quarto è di Sassari, che con una tripla di Gentile chiude sul +6 (49-43). Dopo la pausa lunga la Virtus trova il break della parità a quota 49 prima del nuovo allungo sardo (58-51) che manca però la tripla del + 10: fatica la formazione bianconera a impattare la fisicità di Bendzius e compagni. Ma il 4° fallo di Robinson limita la manovra dei biancazzurri che vengono rimontati in meno di 2’ da una Virtus più convinta: alla terza sirena sono ancora i ragazzi di Bucchi a condurre (59-57). Dopo una serie di giri a vuoto, Belinelli con un gioco da 4 punti riporta Bologna davanti (59-61). L’attacco virtussino s’inceppa nuovamente (65-61), prima di trovare due triple in rapida sequenza di Belinelli e Mickey (65-67). I minuti finali sono una rincorsa continua: Pajola apre l’ultimo giro di lancette con il canestro del pareggio (69-69). Sassari sbaglia il possesso successivo e Mickey a 24” dalla sirena finale la punisce (69-71). Dowe sbaglia il tiro dell’overtime e compie fallo di frustrazione: dall’altra parte del parquet Cordinier fa 1/2 dalla lunetta a 5 secondi dalla fine. È il punto esclamativo: è di Bologna la Supercoppa. •. © RIPRODUZIONE RISERVATA