Spettacolo Verolanuova Piega di forza Manerbio e vince il derby della Bassa

Festa Verolanuova dopo una vittoria che vale doppio: il derby sorride ai gialloblù e costa la seconda sconfitta stagionale a ManerbioI due capitani: Luca Apollonio (Verola) e Matteo Mombelli (Manerbio)
Festa Verolanuova dopo una vittoria che vale doppio: il derby sorride ai gialloblù e costa la seconda sconfitta stagionale a ManerbioI due capitani: Luca Apollonio (Verola) e Matteo Mombelli (Manerbio)

Serata perfetta per la Lic Verolanuova che vince in scioltezza il derby della Bassa e si posiziona da sola in testa alla classifica della C Silver. Lo scontro al vertice ha dunque un padrone incontrastato: Apollonio e compagni comandano fin dall’inizio e si prendono la rivincita, con gli interessi, del ko dell’andata. Per i gialloblù è il 5° successo di fila, per Manerbio è il 2° ko consecutivo. LA PARTITA. A differenza dell’esordio in campionato stavolta Verola non si lascia bruciare in avvio (15-21 al 10’). A metà secondo quarto si scatena Luca Paderno: i suoi 7 punti consecutivi valgono l’allungo di Verolanuova: 21-37 al 16’. Coach Marchetti ricorre al time-out per interrompere la rottura prolungata dei suoi. Al rientro è De Guzman a suonare la carica con un tentativo da 3 punti, sul quale subisce fallo: in lunettà è percorso netto (24-37). Ma Verola continua a dettare legge e nell’azione seguente va a realizzare con Pezzali, per il nuovo + 15 (24-39), seguito poi da Cancelli che sotto le plance fa il bello e il cattivo tempo e consente alla Lic di scollinare quota 40 con un gioco da tre punti (24-42). Gli ospiti sono padroni del campo e mettono in difficoltà i padroni di casa anche a rimbalzo in attacco, con la possibilità dunque di sfruttare extra possessi (25-44). Nelle ultime azioni del primo tempo la Lic si inceppa e Manerbio ne approfitta per griffare un 4-0 di parziale che porta le due squadre negli spogliatoi sul punteggio di 29-44. Al rientro dagli spogliatoi sono ancora gli ospiti a comandare (49-60) e così è anche nell’ultimo periodo, con la squadra di coach Gianluigi Celli che non toglie mani il piede dall’acceleratore e chiude siglando il massimo vantaggio al 40’ con Paderno (56-81), prima dell’ultimo canestro manerbiese. «Sono molto contento - le parole di coach Gianluigi Celli - Ii miei ragazzi sono stati ucidi fino alla fine». •. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Claudio Canini