Infuria la guerra legale sulla vetrina zootecnica

Il trasloco della rassegna bovina finirà davanti al Tar di Brescia
Il trasloco della rassegna bovina finirà davanti al Tar di Brescia
Il trasloco della rassegna bovina finirà davanti al Tar di Brescia
Il trasloco della rassegna bovina finirà davanti al Tar di Brescia

L’hanno già ribattezzata ironicamente la battaglia della transumanza. Il trasferimento da Cremona al Centro Fiera di Montichiari della Mostra nazionale del bovino da latte Frisona e Jersey è finita al centro di una guerra a colpi di carte bollate. Cremona Fiere ha fatto ricorso al Tar contro la decisione di organizzare la prestigiosa rassegna zootecnica lontano dalla storica sede di Cà de’ Somenzi. Il presidente di Cremona Fiere ha sottolineato che «abbiamo provato ad affrontare più volte l’argomento direttamente con l’associazione nazionale allevatori di razza Frisona, Bruna e Jersey Italiana, ricevendo però soltanto risposte di chiusura. Ci è stato addirittura negato l'accesso alla documentazione riguardante la decisione del trasferimento - afferma Roberto Biloni -. Abbiamo anche evidenziato che la convenzione con Anafij impone, oltre al recupero della mostra per l’anno 2020, condizionato dalla pandemia che ha bloccato le attività previste dal contratto, la negoziazione con Cremona Fiere per la prosecuzione del rapporto». L’associazione tuttavia non ha mai aperto un dialogo con Cremona Fiere, «impedendo l’apertura del necessario tavolo di valutazione - incalza Biloni -. Siamo stati dunque costretti a presentare ricorso al Tar per l’illegittimità della decisione di spostare la mostra e per il negato accesso alla relativa documentazione». Il trasferimento della vetrina è stata accolta con entusiasmo a Montichiari che considera la 93esima edizione della Fazi, Fiera agricola zootecnica italiana che accoglierà, per la prima volta in assoluto, la Mostra Nazionale del Bovino da latte Frisona e Jersey italiana promossa da Anafij e Coldiretti. «La mostra ha una forte valenza per il territorio - si legge in una nota delCentro Fiera di Montichiari - e conferma l’alta specializzazione della zootecnia italiana che, nel corso degli anni, ha saputo investire in genomica e selezione ma anche in sostenibilità ambientale e benessere animale. La mostra costituirà un richiamo per tutto il sistema zootecnico nazionale ed internazionale con la presenza di operatori e buyers esteri e sarà, inoltre, un momento di formazione per gli studenti delle scuole agrarie nazionali»•.

Valerio Morabito