Il territorio al setaccio: indagine sulla rete fognaria per evitare gli allagamenti

Un tratto di strada Gardesana allagata da un violento temporale
Un tratto di strada Gardesana allagata da un violento temporale

Sono iniziati a Gardone Riviera nella zona di via Fiume e via Brusada, le verifiche di Acque Bresciane sullo stato della rete fognaria delle utenze private e la relativa mappatura degli scarichi esistenti. «I lavori dureranno un paio di mesi - fanno sapere dall’ufficio tecnico comunale – e dovrebbero consentire di individuare eventuali problematiche alla rete fognaria, ovvero se negli scarichi delle acque bianche non ci sia anche la presenza di commistioni diverse». Durante i violenti temporali, nelle ultime stagioni sempre più frequenti, i sovraccarichi alla rete hanno infatti provocato pericolosi allagamenti sulla sottostante strada Gardesana, in particolare nei pressi del rettilineo in direzione sud del lago che precede l’ormai famigerato semaforo di Gardone Riviera, vicino al Grand Hotel. Il lavoro verrà poi completato sempre dai tecnici del Servizio idrico integrato con la pulizia delle caditoie e griglie stradali di raccolta delle acque bianche, eliminando i detriti che in alcuni punti ostacolano il deflusso delle acque. «Si tratta in sostanza del secondo step di un lavoro iniziato tra novembre e dicembre - spiegano i tecnici dal municipio -. In quell’occasione verificammo le linee pubbliche della rete fognaria, rilevando tutto lo stato dell’arte e le commistioni tra acque bianche e nere. Questa verifica di Acque Bresciane sulle utenze private consentirà di avere il quadro completo». NELLE STAGIONI precedenti l’amministrazione comunale aveva completato in due lotti l’atteso progetto di regimazione delle acque piovane avviato ad inizio del mandato con la realizzazione di una vasca di laminazione in via Trieste, la sostituzione delle tubature in vicolo Ars e altri interventi di sistemazione idraulica. Nella primavera di due anni fa il completamento dei lavori con la posa della condotta fognaria lungo corso Zanardelli e il successivo collegamento con vicolo Ars nei pressi del Grand Hotel. «Il costo complessivo delle opere di collettamento fu di quasi 300 mila euro: 147 mila per il primo lotto e 151 per il secondo».

Luciano Scarpetta