Un «trova lavoro» per sconfiggere la crisi più nera

Il sindaco Vincenzo SimoniniTornare al lavoro per sconfiggere la crisi più nera: il Comune di Provaglio d’Iseo prende l’iniziativa per sostenere chi c erca un’occupazione
Il sindaco Vincenzo SimoniniTornare al lavoro per sconfiggere la crisi più nera: il Comune di Provaglio d’Iseo prende l’iniziativa per sostenere chi c erca un’occupazione

Parte un’iniziativa sul fronte del lavoro a Provaglio d’Iseo dove la formazione, l’orientamento e la riqualificazione sono i termini cardine del progetto che vedrà la collaborazione del Comune, della società consortile Aqm per i servizi tecnici alle imprese, di partners privati e le agenzie di promozione del lavoro. L’INTERVENTO è quanto più necessario per gli effetti sull’economia generale dovuti alla pandemia e per tanti, tantissimi cittadini non c’è più tempo per attendere. A tal fine è stato approvato dalla Giunta comunale il progetto «La Bussola: orientiamoci nel mercato del lavoro». Un percorso partecipato che prevede due campi d’azione, uno di orientamento rivolto ai giovani ancora coinvolti in percorsi di studio e il secondo ai disoccupati in cerca di una ricollocazione. «La Aqm srl, - spiega una nota comunale - avvalendosi della collaborazione di due agenzie per il lavoro Adecco e GiGroup, sarà catalizzatore del progetto che attraverso la creazione di uno sportello virtuale, metterà a disposizione un supporto informativo favorendo l’incontro tra domanda e offerta di lavoro». Il progetto avrà ricaduta principalmente sui residenti nel Comune di Provaglio. «Orientarsi nel mondo del lavoro oggi è molto diverso da quello che succedeva anche solo dieci anni fa – sostiene Vincenzo Simonini, il sindaco, nel presentare il progetto con l’assessore Lucia Pezzotti -. Il progetto permetterà ai datori di lavoro di avere proposte giuste al momento giusto, e a chi è alla ricerca di un’occupazione di indagare le proprie capacità, di formarsi e mettersi a disposizione». L’amministratore di Aqm, Gabriele Ceselin, spiega: «Per giovani e meno giovani sarà un’occasione snella per capire meglio e cogliere le esigenze del mondo del lavoro che non è assolutamente povero di occasioni d’impiego ma, al contrario, chiede competenze nuove e classiche strutturate in modo contemporaneo, all’insegna di un fil rouge che deve collegare in un unicum di conoscenze-abilità-professionalità ad ogni livello lavorativo». Tutte le informazioni si trovano sul sito del Comune. •

Fausto Scolari