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13.08.2019

Alberghi riaperti? Per ora il sogno resta tale

Il complesso Le Baite con annesso hotel al Plan di Montecampione
Il complesso Le Baite con annesso hotel al Plan di Montecampione

Vecchi televisori ammassati da una parte, i materassi dall’altra e gli arredi accumulati in un altro settore. Un riordinamento che in un primo momento aveva fatto pensare a qualcosa di finalmente concreto a proposito del recupero del complesso alberghiero del Plan di Montecampione da parte della società «Stella alpina», che l’ha fatto proprio dopo il fallimento della Montecampione hotels. Invece si trattava semplicemente dell’azione necessaria a consentire ai tecnici il rilievo degli immobili. UNA MEZZA delusione, insomma. Dopo il silenzio seguito all’acquisizione delle strutture, avvenuta circa un anno fa, nei giorno scorsi nel municipio di Artogne si è tornato a parlare del tema alberghi (chiusi). È successo durante un incontro tra l’amministrazione comunale, il portavoce della nuova proprietà e due tecniche della stessa. Un faccia a faccia necessario per fare il punto della situazione e consentire alla sindaca Barbara Bonicelli e ai suoi collaboratori di delineare il futuro della ricettività nella stazione turistica. La Stella alpina intende iniziare a investire nella ristrutturazione degli alberghi oppure ha altro in mente? Questa la domanda principale, ovviamente; ma la risposta non è stata quella sperata, nel senso che i primi lavori non partiranno in tempi stretti. Il portavoce altoatesino ha spiegato il motivo delle lungaggini: essendo la situazione piuttosto complessa, si stanno valutando tutte le possibilità per poter accedere a eventuali finanziamenti agevolati, magari sulla base dei bandi collegati alle Olimpiadi invernali del 2026 a cavallo tra Lombardia e Veneto. Ma ha anche voluto rassicurare che l’intenzione di ristrutturare c’è, anche se con passi ponderati. INSOMMA: la speranza di veder presto riaperti gli alberghi di Montecampione resterà tale. Forse però qualche segnale più deciso potrebbe arrivare presto, in considerazione del fatto che il Comune di Artogne sta attualmente studiando varianti al Piano di governo del territorio: se servisse qualche «ritocco» alle norme tecniche pur di veder muoversi qualcosa, questo sarebbe il momento opportuno. In più, in autunno dovrebbero partire i primi interventi di sistemazione della disastrata strada Piancamuno-Montecampione-Plan; lavori che consentiranno l’arrivo dei pullman fino al complesso de Le Baite a quota 1.800 metri. •

Domenico Benzoni
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