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16.04.2019

Lavori per le Decennali La «Funsciù» in arrivo è meglio del Giro d’Italia

Gianico: lavori in corso sulla strada per la Madonnina
Gianico: lavori in corso sulla strada per la Madonnina

Potrebbe sembrare un paragone quasi blasfemo, o comune irriverente; ma le feste decennali della Madonna del Monte di Gianico sono un po’ come il Giro d’Italia: i ciclisti portano asfalto nuovo; la Madonnina restauri vari. In effetti, in questi giorni in questo paese della bassa Valcamonica è in corso un maquillage di strade, case e pubblica illuminazione. Tra le operazioni spicca la sistemazione del muro in pietra che sorregge la strada in acciottolato che porta al santuario. Al lavoro c’è un buon gruppo di volontari, che dopo aver rimesso in sesto i sassi e rifatto la copertina, ora sono impegnati nel piazzare una staccionata protettiva. Finora nella parte a valle il muretto che accompagna la strada per il santuario era piuttosto basso, solo una trentina di centimetri, e insieme alla necessità di rimetterlo a nuovo c’era pure quella di garantire maggiore sicurezza: l’afflusso di persone sarà notevolissimo, non mancheranno i bambini e la vista della scarpata sottostante non ispira esattamente tranquillità. Posati i ripari in legno, l’intero percorso sarà pure illuminato con lampioni artistici. I lavori fervono perché ormai i giorni che separano dalla Funsciù sono pochi, per la fine di aprile tutto deve esser pronto, perché poi l’attenzione ogni singolo cittadino la trasferirà sulla «paratura» del paese. «CI STIAMO impegnando a fondo per far sì che questo appuntamento mariano sia memorabile», assicura l’assessore alla Montagna Viviana Bonetti, che segue da vicino i lavori. Sul fronte delle iniziative collaterali iniziamo col citare la mostra prevista all’interno dell’antica e storica dimora Fiorini, intitolata «Con un Fiore» e dedicata al significato dei fiori nella devozione mariana e nel lavoro femminile. In cartellone c’è una ricca esposizione di tovaglie e ricami davvero da ammirare; una raccolta temporanea sulla creatività dedicata al sacro che racconta come «le donne nei secoli hanno saputo riversare la devozione mariana in splendidi lavori a merletto e ricamo». La mostra è curata da Luciana Cretti e Silvio Tomasini e aprirà il 3 maggio alle 20,45.

D.BEN.
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