Persone e imprese, un salvagente dal Comune

L’esterno del municipio di Nuvolera
L’esterno del municipio di Nuvolera

Le imprese, gli esercizi commerciali e anche non poche famiglie hanno subito e stanno ovviamente subendo i pesanti effetti economici di una pandemia che non arretra anche a Nuvolera, e anche qui c’è stata una risposta concreta da parte del Comune per tenere in piedi il tessuto economico e quello sociale. È rappresentato da un pacchetto di aiuti per complessivi 311mila euro messo in campo dall’amministrazione civica in questo primo scorcio del 2021; l’anno che si spera della ripartenza anche per tutte le realtà danneggiate o messe letteralmente in ginocchio dalle chiusure sanitarie e dalla perdita di reddito. Cosa c’è sul tavolo? Si parte dal fondo d’emergenza per i nuclei familiari in cui siano presenti figli in età scolare (il più corposo con 100mila euro a disposizione), famiglie per le quali sono previsti 150 euro per ogni figlio alle elementari e medie e 200 per quelli iscritti alle superiori. Per accedere è necessario presentare domanda attraverso il portale istituzionale https://nuvolera.ecivis.it/. IL PIANO di ripartenza destinato alle piccole imprese, agli operatori e artigiani che abbiano registrato una significativa contrazione del volume d’affari nel 2020, vale complessivamente altri 90mila euro. I fondi sono riservati a realtà che hanno visto una contrazione di almeno il 20% del fatturato, e anche in questo caso per accedere bisogna presentare una domanda telematica su https://istanze.prometeo.secoval.it/. Poi, spiega il sindaco Andrea Agnelli, c’è un fondo destinato alle associazioni senza scopo di lucro operanti in ambito sportivo, culturale e sociale, da destinarsi in proporzione al numero di associati per un importo totale di 20mila euro. In aggiunta a tutto ciò sono previsti altri interventi (da 20mila euro) per la prevenzione del contagio nelle scuole dell’infanzia, 25mila euro per la riduzione della tari per le utenze non domestiche costrette alla chiusura forzata e 56mila per le famiglie in difficoltà. Infine, è sempre possibile raccogliere (dal marzo scorso) offerte da parte di cittadini verso altri cittadini indigenti: le donazioni vanno versate alla Bcc dei Colli Morenici di Nuvolera (Iban: IT74.C086.7654.8200.0000.0804.865). Da ultimo c’è lo sportello per le agevolazioni alle imprese. Per saperne di più è possibile rivolgersi in municipio o consultare il sito istituzionale del Comune. •

Claudio Cazzago