L’ingenuo scippatore e la fuga dei cervelli

La Leonessa
La Leonessa

È probabile che, come noi, anche il Ghana abbia il problema della «fuga dei cervelli», dei tanti giovani intelligenti, ambiziosi, spesso laureati e pure masterizzati che vanno in cerca all’estero delle opportunità che in Patria non possono trovare. Tanto più che il Paese africano è molto più di noi terra amara di emigrazione, di laceranti addii e di poco convinti arrivederci, e chissà quanti tra quelli che da laggiù partono sono ragazzi validi, la loro «meglio gioventù». Ecco: non rientra nella statistica degli intellettuali con la valigia il cervellone ghanese che a Lumezzane ha rapinato una donna con brutale violenza (trauma cranico e 7 giorni di prognosi) ma che poi, a misfatto compiuto, avendo nella colluttazione smarrito il portafoglio, ha chiamato i carabinieri affinché lo aiutassero a ritrovarlo. Descritto l’oggetto e il luogo di smarrimento, il profondo pensatore si è presentato con ancora in tasca i soldi appena rapinati all’appuntamento con i militari, che stavano cercando proprio uno identico a lui. Un furbacchione che le volpi si scansano: preso, processato, e blindato. Nel tempo inflitto dalla sentenza, due anni e rotti, forse potrà riflettere, imparare a usare quel cervello che, mentre lui era «in fuga» qui in Italia, gli è rimasto in Ghana.