NAZIONALE

Balo, Calabria e Scalvini: Italia targata Brescia

di Alessandro Maffessoli
Allenamento di Mario Balotelli a Castelmella con il preparatore Stefano Brasetti, Brescia 24 gennaio 2022. Fotolive Riccardo Bortolotti
Allenamento di Mario Balotelli a Castelmella con il preparatore Stefano Brasetti, Brescia 24 gennaio 2022. Fotolive Riccardo Bortolotti
Nazionale, Mancini convoca Mario Balotelli: dopo tre anni torna in azzurro per uno stage

Roberto Mancini chiama. Mario Balotelli risponde. A oltre tre anni dall’ultima apparizione in azzurro il centravanti bresciano torna a casa per prepararsi alla convocazione con l’Italia. Una sessione di lavoro svolta sul campo di Castel Mella per farsi trovare pronto già oggi per il primo dei tre giorni di stage con la nazionale. Il ct azzurro non ha mai fatto mistero della propria ammirazione per Balotelli che, da parte sua, ha sempre considerato aperto il capitolo nazionale.
Qualche sorriso inframezzato da alcuni scatti sul campo. L’obiettivo è ritrasformarsi in Super Mario e dare il proprio contributo per la conquista del mondiale del 2022 in Qatar. La stagione vissuta con la maglia dell’Adana Demirspor gli ha permesso di scalare nuovamente le gerarchie e tornare a respirare l’aria della selezione azzurra. Balotelli ha giocato nel campionato turco 19 partite per un totale di 1.228 minuti. Realizzando 8 gol (uno ogni 153,5 minuti) e fornendo anche tre assist ai compagni. Con questi numeri Balotelli ha convinto Roberto Mancini a muovere il primo passo. Ma la strada per riconquistare la nazionale a pieno titolo è ancora lunga. La prima gara dei playoff si giocherà solo il 24 marzo a Palermo contro la Macedonia del Nord. Serviranno altri due mesi ad alti livelli per strappare il sì definitivo e convincere anche i più scettici. Facendo leva su un pedigree internazionale che manca a tanti suoi colleghi attaccanti.
I successi ai tempi di Inter e Manchester City o l’Europeo giocato da protagonista nel 2012 ne sono un esempio. Preistoria? Forse, ma parliamo di un’epoca che pochi altri papabili per la maglia azzurra vantano. Da oggi scatta la prova generale in un gruppo di 35 giocatori: Balotelli sa che non potrà fallire, perché altri treni azzurri - soprattutto con macchinisti d’eccezione come Mancini - sarà difficile che possano ripresentarsi in futuro. Ma non ci sarà solo Balotelli a far parlare bresciano l’Italia, fresca di titolo europeo e determinata a evitare la seconda eliminazione consecutiva dalla fase finale del Mondiale. Tra i pre-convocati figurano anche Davide Calabria, terzino di Adro e colonna portante del Milan di Stefano Pioli, e Giorgio Scalvini, centrale classe 2003 di 194 centimetri, 18 anni compiuti lo scorso 11 dicembre: dalle giovanili del Brescia all’Atalanta, dove ha debuttato quest’anno in A (con 6 presenze già collezionate).•