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13.07.2020

Brigadiere in congedo sventa un pestaggio a sfondo xenofobo

L’ex brigadiere di Montichiari ha supportato i colleghi di Ostia
L’ex brigadiere di Montichiari ha supportato i colleghi di Ostia

Un carabiniere lo è per sempre. Anche se in congedo. Anche se in costume da bagno si sta godendo una vacanza sulla spiaggia ad Ostia. Sabato pomeriggio il brigadiere in pensione di Montichiari Felice Bellantuono ha sventato una missione punitiva a sfondo xenofobo nei confronti di quattro bengalesi accusati da un gruppo di esponenti dell’estrema destra romana di aver scattato delle fotografie alle bambine che giocavano sul litorale. Accuse inventate diventate un pretesto per pestare i quattro immigrati. L’episodio è avvenuto sul lungomare Duca degli Abruzzi ad Ostia teatro nei giorni scorsi di macabre minacce nei confronti del sindaco Virginia Raggi. La spiaggia è quella dove per anni si è allungata l’ombra del clan Spada. È in questo luogo che è scattato il raid razzista. Ad avere la peggio è stato un 20enne del Bangladesh ricoverato all’ospedale «Grassi» di Ostia per una frattura delle ossa facciali e nasali. «I quattro picchiatori - racconta Felice Bellantuono – hanno cominciato ad aizzare la folla sulla spiaggia accusando i ragazzi stranieri di aver fotografato delle minorenni in costume da bagno». Nessuno, però, si è sollevato contro gli immigrati. A quel punto uno dei quattro provocatori ha preso a pugni il 20enne bengalese gettandogli lo smartphone in acqua. La situazione ha rischiato di degenerare ma l’ex brigadiere dopo aver telefonato ai colleghi di Ostia si è frapposto tra le vittime e gli aggressori che hanno cercato inutilmente di intimidirlo, dando il tempo alle quattro pattuglie dell’Arma di arrivare in spiaggia. I quattro esponenti dell’estrema destra sono stati identificati, per due è scattata la denuncia. Il controllo degi smartphone degli stranieri ha confermato che la memoria non conteneva foto compromettenti. •

V.MOR.
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