MOBILITÀ

Spostarsi a Brescia, è online il nuovo questionario

di Davide Vitacca
Obiettivo la raccolta di dati per verificare le esigenze di quanti raggiungono la città e la vivono utilizzando mezzi pubblici e privati. Un anno fa 8 mila adesioni: le strategie della Loggia passano anche dalla raccolta di queste informazioni in arrivo direttamente da chi si muove sul territorio
La mobilità, in ogni sua forma, torna al centro del questionario presente sul portale istituzionale della Loggia
La mobilità, in ogni sua forma, torna al centro del questionario presente sul portale istituzionale della Loggia
La mobilità, in ogni sua forma, torna al centro del questionario presente sul portale istituzionale della Loggia
La mobilità, in ogni sua forma, torna al centro del questionario presente sul portale istituzionale della Loggia

Comune e Gruppo Brescia Mobilità tornano a mappare gli spostamenti di chi si muove all’interno della città, con l’obiettivo di raccogliere dati utili all'effettiva attuazione del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) e di verificare con precisione le esigenze di trasporto di quanti viaggiano per diverse ragioni in ambito urbano. Forte del consenso ricevuto lo scorso anno — oltre 8mila adesioni — il sondaggio online “E tu come ti muovi a Brescia?” prende il via oggi, 4 ottobre,  con la seconda edizione: sia i residenti sia i pendolari provenienti dai paesi dell’hinterland o addirittura da fuori provincia avranno tempo sino alla fine del mese di ottobre per “raccontare”, in forma totalmente anonima, le modalità con cui raggiungono il capoluogo o lo percorrono in una giornata feriale presa a modello.

Come  partecipare al sondaggio "E tu come ti muovi a Brescia?"

Per partecipare al rilevamento, aperto a chiunque abbia compiuto i 14 anni di età, è sufficiente cliccare sulla finestra arancio-verde presente sulla home page del portale istituzionale della Loggia e dedicare una decina di minuti alla compilazione di un questionario.

Le domande a cui rispondere spaziano dal numero di autovetture, biciclette o abbonamenti al tpl per nucleo famigliare alla “ricostruzione” degli spostamenti casa-lavoro, lavoro-tempo libero o per commissioni avvenuti il giorno feriale precedente alla compilazione (se si compila di lunedì fa fede il venerdì appena trascorso); l’utente è chiamato poi a esprimere il proprio grado di soddisfazione in merito alle differenti offerte di mobilità più o meno sostenibile: dal bike al car sharing, dalla metropolitana agli autobus urbani ed extraurbani, dalle autovetture private al sistema di sosta (è data l’opportunità di lasciare commenti o suggerimenti).

La finalità dell’indagine non è legata alla formulazione di un giudizio qualitativo, bensì alla costruzione di un quadro il più dettagliato, rappresentativo e realistico possibile sulle abitudini di viaggio e sui mezzi che vengono preferiti.

In palio biciclette, abbonamenti e tessere

Al termine della compilazione, chi lo desidera può lasciare i propri dati — nome, cognome, indirizzo email e numero di telefono — e avere così l’opportunità di vincere uno dei sei premi messi a disposizione dagli organizzatori: si tratta di due biciclette a pedalata assistita, due abbonamenti al tpl dell’area urbana (zona 1+2) e due tessere scalari del valore di 200 euro per l’utilizzo dei parcheggi in struttura (a eccezione di Vittoria).

«Non ci aspettiamo soltanto conferme del nostro operato, bensì linee di indirizzo che ci facciano capire la rispondenza tra investimenti e risultati concreti, stimoli che ci permettano di intervenire sui punti critici per ottenere migliori performance qualitative e di sostenibilità», ha precisato, in merito, l’assessore alla Mobilità Federico Manzoni. •.