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20.04.2019

Alberghi da sogno, l’alto Garda cala il poker

Villa Feltrinelli si specchia nel lago tra il verde di GargnanoDal Lefay Resort sulle colline di Gargnano la vista sul Garda Il Park Hotel Imperial di Limone è il quarto 5 stelle lusso gardesanoIl Grand Hotel Fasano sorge in territorio di Gardone Riviera
Villa Feltrinelli si specchia nel lago tra il verde di GargnanoDal Lefay Resort sulle colline di Gargnano la vista sul Garda Il Park Hotel Imperial di Limone è il quarto 5 stelle lusso gardesanoIl Grand Hotel Fasano sorge in territorio di Gardone Riviera

È sempre più orientata verso l’extra lusso l’offerta turistica dell’alto Garda bresciano. Infatti, oltre al Grand Hotel Fasano, al Lefay Resort e a Villa Feltrinelli di Gargnano, da questa stagione anche il Park Hotel Imperial di Limone aggiunge la prestigiosa «L» alle canoniche 5 stelle, portando a quattro il numero degli alberghi di livello top del Garda bresciano, tutti concentrati nei meno di trenta chilometri che dividono Gardone dal confine con il Trentino. PER L’IMPERIAL della famiglia Risatti l’obiettivo è stato centrato al termine di tre anni di restyling e dopo un inverno, quello appena trascorso, durante il quale sono state tirate a lucido non soltanto le zone interne, ma anche le piscine esterne del complesso di via Tamas. Che ora può dunque fregiarsi dell’agognata «L», diventando il quarto albergo da sogno dell’alto Garda. Del resto il fascino delle ambientazioni mediterranee di questa particolare zona del lago, con il suo splendido entroterra, continuano a stregare i vip di mezzo mondo. Un binomio questo che negli ultimi anni sta riscuotendo, e non poteva essere altrimenti, il gradimento di un’elitaria e sempre più numerosa clientela che preferisce l’anonimato e la tranquillità delle atmosfere benacensi (unito appunto all’altissima qualità dei servizi offerti dalle strutture ricettive locali) per concedersi qualche giorno di assoluto relax, al riparo dalle frenesie tipiche delle località più gettonate. Non è quindi un caso se sempre più frequentemente capita di scoprire dai profili digitali dei «soliti noti» le immagini delle loro vacanze sulla costa bresciana. Dalla top model mondiale Irina Shayk, in compagnia del fidanzato Bradley Cooper, al ben più nostrano Beppe Grillo, da Michelle Hunziker a Vasco Rossi, che proprio in questi giorni è alloggiato a Villa Paradiso, a Fasano, gli scatti «made in Garda» dei vip abbondano sempre di più. «È quello che abbiamo sempre auspicato - ammette senza tanti giri di parole il direttore del consorzio turistico Garda Lombardia Marco Girardi - perché inseguire sempre maggiori presenze turistiche in posti come questi, con una viabilità rimasta aggiornata agli anni ’30 del secolo scorso, rischia di diventare nel tempo davvero controproducente sotto tanti aspetti. Con il segmento del lusso possiamo invece rispondere a richieste qualitativamente molto elevate per turisti con una capacità di spesa maggiore». Anche la recente campagna di sviluppo e marketing del Consorzio andata in scena lo scorso novembre tra Mosca e San Pietroburgo strizza inevitabilmente l’occhio a un mercato gigantesco e potenzialmente molto ricco come quello emergente russo. Una fascia, questa, che rappresenta per ora solamente il 2% delle presenze sul Garda e proprio per questo da incentivare. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Luciano Scarpetta
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