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22.01.2020

Valtenesi, addio all’Unione dei Comuni

La presidente Lorella Lavo
La presidente Lorella Lavo

Un altro passo verso l’addio. La giunta dei sindaci dell’Unione dei Comuni della Valtenesi (Manerba, Moniga, Padenghe e Soiano) ha approvato la modifica allo statuto dell’ente, che ora prevede la possibilità di uno scioglimento consensuale. L’Unione potrà dunque essere sciolta con il voto di tutti e quattro i consigli comunali, ma con maggioranza dei due terzi: in caso tale maggioranza non venga raggiunta, la votazione potrà essere ripetuta (entro un mese) e la delibera approvata se avrà per due volte almeno la maggioranza assoluta. Lo scioglimento dell’Unione dei Comuni si concretizzerà anche a seguito del recesso di più della metà dei Comuni aderenti (quindi due su tre): in questo caso, però, i Comuni in uscita dovranno pagare una penale di 30 mila euro (che era già prevista nello statuto, ed è stata mantenuta). «Abbiamo votato una modifica allo statuto - spiega Lorella Lavo, sindaco di Moniga e presidente dell’Unione - inserendo la possibilità dello scioglimento che prima non era contemplata. Lo statuto modificato dovrà ora essere approvato da tutti i consigli comunali, poi dall’assemblea dell’Unione, infine pubblicato per 30 giorni prima di diventare definitivo». Nel piano (ufficioso) che dovrebbe portare alla chiusura dell’ente, si prevede di concludere tutto entro primavera, giusto in tempo per il bilanci. Alla presa d’atto dello scioglimento, sarà la stessa Unione a nominare un commissario liquidatore. Poi ognuno farà da sé, con l’ipotesi di mantenere almeno la convenzione sulla Polizia locale (e forse i Servizi sociali). Qualcuno ancora spera in un colpo di scena, ma la storia sembra ormai scritta. E ci s’interroga sui veri motivi dello scioglimento: anche i tecnici, incaricati dai sindaci, hanno riferito che a stare nell’Unione non ci si guadagna, ma nemmeno si perde. •

A.GAT.
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