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16.02.2020 Tags: Valsabbia

Viaggi nel passato Il mondo contadino vive nelle maschere

L’appuntamento con un mondo che non c’è più è fissato per oggi a Livemmo di Pertica Alta, dove tornerà in scena un Carnevale valsabbino secondo solo a quello di Bagolino. Ad animarlo la «Vecia del val» e l’«Omasì del zerlo» le tipiche maschere locali affiancate dal più recente «Doppio», e ovviamente i balli in piazza fino allo sfinimento. Organizza il Gruppo folkloristico di Pertica Alta sostenuto dal Comune, e lo spettacolo inizierà alle 14.30 con la sfilata delle maschere per le tradizionali «matulade», espressione dell’antico sentimento popolare, tutto questo dopo il prologo, alle 13.45, rappresentato dal Carnevale dei bambini con l’animazione delle ragazze di Zimba. LE FIGURE simboliche? La Vecia del val trasporta un uomo nel grosso cesto usato un tempo per setacciare l’orzo, e simboleggia l’opprimente società patriarcale del passato che permetteva una temporanea ribellione femminile solo a Carnevale. L’ Omasì del zerlo rappresenta invece il malghés che trasporta il contadino nel cesto usato per il letame, a ricordare che nella scala sociale del passato l’agricoltore era un gradino più in alto dell’allevatore, che necessitava del suo fieno. C’è poi il Doppio o uomo bifronte, simbolo dello smarrimento dei contadini degli anni Sessanta alle prese col boom economico che aveva avviato lo spopolamento delle montagne: ha viso e vestiti uguali sui due fronti e indossa gli sgalber, gli zoccoli chiusi. Un travestimento che, quando la maschera cammina, non permette di capire se procede in avanti o all’indietro. Sarà uno spettacolo di scialli, panciotti, camicette di pizzo, mutandoni, mantelli e foulards, abiti tipici del mondo contadino, accompagnato dal rumore degli zoccoli che battono e dal suono del «chigamàt», uno zufolo di budello di maiale, arricchito dalle dimostrazioni di antichi mestieri come il boscaiolo, il mandriano, il falegname, l’impagliatore. Il tutto accompagnato dall’esposizione di prodotti del territorio e dall’assaggio di frittelle e vin brulè. •

M.PAS.
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