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16.01.2019

Riaperto il sottopasso: il traffico tira un sospiro

I primi controlli dei Vigili del fuoco lunedì sera a GhediLa strada per Borgosatollo è rimasta chiusa anche ieri a causa del sottopasso ferroviario danneggiato
I primi controlli dei Vigili del fuoco lunedì sera a GhediLa strada per Borgosatollo è rimasta chiusa anche ieri a causa del sottopasso ferroviario danneggiato

L’agonia per il traffico di Ghedi, diretto o proveniente dalla città, è finita presto per fortuna, visto che l’interdizione a percorrere il sottopasso ferroviario lungo la strada per Borgosatollo è stata revocata ed i veicoli già oggi potranno tornare a utilizzare il sottopasso della linea Brescia-Parma danneggiata lunedì pomeriggio da un camion. L’ultimo sopralluogo dei Vigili del fuoco e dei tecnici della Ferrovie ha verificato che non sono stati arrecati danni strutturali e quindi la sicurezza è garantita. SICUREZZA che fin da subito per le Ferrovie doveva essere fuori discussione dato che non è stato interrotto il passaggio dei treni. All’inizio il danno pareva più grave dato che il camion munito di gru, transitando sotto il ponte in direzione di Ghedi, aveva tranciato i cavi di una trave in cemento armato con una parte della stessa gru che si è rotta ed è rimasta sul selciato. Da lì la decisione del sindaco Lorenzo Borzi, dopo un consulto con i Vigili del Fuoco, di chiudere immediatamente via per Borgosatollo, a circa un chilometro dalla rotonda di via Brescia, da dove iniziava il divieto di accesso. Un divieto che ha messo in ginocchio per tutta la giornata di ieri il traffico piuttosto intenso che proviene o passa da Ghedi per le difficoltà degli ultimi mesi. Dall’anno scorso è impossibile raggiungere da Montirone i «Quattro camini» ovvero la 45 bis e da lì la città e viceversa: il luttuoso incidente, lungo la A21, ha danneggiato irreparabilmente il ponte che passa sopra l’Autostrada, ora in fase di ricostruzione. I mezzi si sono allora riversati sulla strada per Borgosatollo, già intasata dai camion che si dirigono alle cave e alle aziende della zona, per di più a tratti molto stretta senza linea di mezzeria e con ai lati banchine cedevoli che hanno provocato più di un incidente e uscite di strada. IL SINDACO ha emesso un’ordinanza per impedire ai camion solo di passaggio di usare il tratto più pericoloso e abbassato a 50 i limiti di velocità, ma spesso queste norme vengono disattese, mentre le richieste di messa in sicurezza della via si sono ripetute nel tempo. L’alternativa era di raggiungere Montirone e da lì Borgosatollo all’altezza della Sp 19, ma anche così non si è evitato il traffico reso più intenso dalle circostanze. Oppure allungare il tragitto passando per Bagnolo o ancora prendere la direzione di Castenedolo, ma in questo caso la strada è oltremodo stretta e angustiata dalle curve che costeggiano l’aerobase; inoltre sono in corso dei lavori che per un tratto consentono solo la circolazione in direzione alternata. «La cosa più grave rimane nel frattempo il comportamento del camionista - spiega il sindaco Borzi - che non si è fermato né ha lanciato l’allarme. Non solo per il danno provocato, ma per la deplorevole mancanza di responsabilità». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Milena Moneta
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