CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

10.08.2018

San Pietro Martire soffre Sì all’operazione restauro

La chiesa di San Pietro Martire di Castrezzato
La chiesa di San Pietro Martire di Castrezzato

Le condizioni critiche erano evidenti da anni, ma adesso ci sono buone notizie, rappresentate da un intervento di restauro che consentirà di recuperare un piccolo tesoro architettonico. Si tratta della chiesa di Castrezzato intitolata a San Pietro Martire, che si affaccia su piazza Maria degli Angeli e che rappresenta da sempre un piccolo capolavoro. Nel suo piano di risanamento la parrocchia ha trovato l’aiuto del Comune, che ha fatto la gioia di don Mario Stoppani: il parroco cercava da tempo fondi per recuperare una chiesa con tratti barocchi e spunti rinascimentali. Il consiglio comunale ha infatti dato il via a un contributo straordinario di 35 mila euro finalizzato al restauro dell’altare maggiore. «L’obiettivo è quello di partire dall’opera più importante - commenta la sindaca Gabriella Lupatini - pur sapendo questo edificio ha bisogno anche di altri interventi. Interpellati da don Mario non abbiamo esitato a mettere mano al bilancio con una variazione straordinaria». UNA SCELTA avallata anche dalle forze di opposizione, il cui voto favorevole ha permesso di raggiungere l’unanimità superando gratuite tentazioni di ostruzionismo. Un primo stanziamento di 17 mila euro è già arrivato, mentre il saldo del contributo arriverà a fine anno. Ma la campagna di restauri non finisce qui, e per portarla avanti don Mario si appella alla generosità dei castrezzatesi: «Chi volesse contribuire agli interventi che di volta in volta saranno preventivati è bene accetto». Il risanamento di San Pietro è in effetti molto più costoso, e lo si capisce innanzitutto dalla situazione della facciata e del campanile, in condizioni piuttosto serie anche se per fortuna non sembrano esistere problemi statici ma soltanto estetici. •

M.MA.
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato in Informazioni sulla Privacy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1